Viterbo 3 giugno 2005 - ore 0,10 - Lo strazio delle mogli, delle madri, dei figli. La compostezza e il dolore dei commilitoni. Le bare dei ragazzi morti in Iraq, sono arrivate ieri pomeriggio da Roma con quattro carri funebri. Ad accoglierli il generale Stefanini, il sindaco di Viterbo Gabbianelli, il sindaco di Bagnoregio Erino Pompei, il presidente della Provincia Alessandro Mazzoli, il vescovo Lorenzo Chiarinelli e le massime autorità militari e civili della città.
Le bare sono state portate a spalla dai militari e disposte allinterno del circolo ufficiali, dove i parenti hanno potuto manifestare tutto il proprio dolore.
Ora ha detto il vescovo Chiarinelli - dobbiamo stringerci attorno a queste madri a questi figli colpiti dalla tragedia. Dobbiamo far sentire che se cè la tragedia che toglie, qualcosa rimane: laffetto delle persone care. Dobbiamo far sentire che non cè solo solitudine. Ognuno di questi morti è un grido per la pace.
Nel pomeriggio la camera ardente è stata aperta alle migliaia di cittadini che in silenzio hanno sfilato commossi davanti ai feretri, vegliati da parenti e amici.
Due momenti di grande commozione e dolore quando la giovane vedova di Marco Briganti, Simona, si è seduta sul tappeto rosso ed ha quasi abbracciato la bara del marito. E quanto Leandra, vedova di Lima, al settimo mese di gravidanza del terzo figlio che porterà nome del marito, ha spostato la sedia su cui era seduta a fianco della bara per poterla toccare. Ed ha continuato ad accarezzarla per ore.
Intorno alle 18 è arrivato anche il presidente della regione Piero Marrazzo che ha confortato i familiari.
Questa mattina, alle 10,30, alla presenza del ministro della difesa Antonio Martino si celebreranno i funerali dei quattro militari, nell'hangar del 28mo Tucano, all'interno dell'aeroporto militare ''Fabbri''.
Celebreranno il rito lordinario militare Angelo Bagnasco e il vescovo di Viterbo Chiarinelli.
Saranno presenti il capo di Stato Maggiore dell'Esercito, generale Giulio Fraticelli, il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo.
Dopo i funerali, i feretri dei quattro militari saranno trasportati nelle loro città di origine, dove saranno tumulati. Il tenente colonnello Giuseppe Lima sarà sepolto a Roma, il capitano Marco Briganti a Forlì, il maresciallo capo Massimiliano Biondini a Bagnoregio e il maresciallo ordinario Marco Cirillo a Bagnaia.
Le immagini della camera ardente

Il dolore dei parenti e amici di Biondini

La bara di Cirillo

La giovane vedova di Briganti piange sulla bara del marito

Il feretro di Lima