Viterbo 3 giugno 2005 - ore 13,10 - Senza Filtro - Queste giornate di lutto e di dolore devono farci riflettere. Così come la nostra comunità è capace di stringersi in un solo sentimento, in occasione di tragedie come quella che stiamo vivendo in questi giorni, con altrettanta convinzione dobbiamo superare le divisioni che ci allontanano, e lavorare tutti per il bene del territorio in cui viviamo. Sarà questo il modo migliore di onorare la memoria dei nostri militari caduti. Il loro esempio deve essere per noi uno stimolo perenne.
E quanto ha dichiarato lassessore regionale agli Affari Istituzionali, Enti Locali e Sicurezza, Regino Brachetti, prima di partecipare, stamani, a Viterbo, ai funerali di Stato dei quattro elicotteristi morti in Iraq.
Lincessante catena umana che ha visitato la camera ardente, le migliaia di donne e uomini, di tutte le età, che hanno voluto tributare il loro omaggio ai nostri soldati e alle loro famiglie, ci hanno dato un segnale forte ha aggiunto Brachetti è da loro che dobbiamo prendere lesempio. Se vogliamo che il sacrificio dei marescialli Massimiliano Biondini e Marco Cirillo, nostri concittadini, del tenente colonnello Giuseppe Lima e del capitano Marco Briganti, non siano avvenuti invano, dobbiamo recepire il messaggio che ci arriva da un popolo intero, accomunato dal dolore. Oggi è il giorno del lutto e della riflessioni, ma già da domani è nostro dovere impegnarci perché la strada che ci viene indicata sia percorsa fino in fondo. Solo così onoreremo davvero la memoria dei nostri martiri e daremo una ragione alle loro famiglie ha concluso Brachetti.