Viterbo 30 giugno 2005 ore 9 - Il Comune ha le mani legate, - afferma Andrea Scaramuccia, consigliere comunale e vice presidente della federazione provinciale di Alleanza Nazionale - in quanto è stretta nella morsa, da un lato dei diritti consolidati dei proprietari, dallaltro della popolazione che vorrebbe il parco.
Ma allora perché non espropriare quellarea per motivi di pubblica utilità?.
Si tratta della contesa pinetina al Barco, a ridosso di via della Pila che sta per essere distrutta per innalzarvi alcune palazzine. Si ricorderà che la terza Commissione aveva deciso di interrompere la ricerca di unarea da cedere ai proprietari della pinetina, in cambio della disponibilità di un terreno che doveva diventare parco pubblico.
Il senso della mia provocazione? E ora che ognuno continua e conclude Scaramuccia - si assuma le proprie responsabilità politiche, che le scelte e le strategie amministrative vengano definitivamente e inequivocabilmente alla luce, al fine di chiarire quali siano le logiche che hanno portato allattuale situazione.
Probabilmente se ci fossero gli strumenti per espropriare larea, e se ciò accadesse, tante cose verrebbero chiarite e tanti problemi risolti.