Roma 30 giugno 2005 ore 9,10 - Il deputato Egidio Banti della Margherita, membro della Commissione parlamentare dinchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse, della quale è presidente il deputato Paolo Russo (FI), ieri in tarda mattinata, terminata a Montecitorio, la seduta plenaria, in cui sono principali espositori i sostituti procuratori della Repubblica Franco Pacifici e Stefano DArma, ha dichiarato: E stata una audizione molto interessante, di grande ausilio per i nostri lavori. Il motivo?
Per la prima volta, grazie allesposizione dei due magistrati, siamo riusciti ad approfondire alcuni dei meccanismi che regolano, nel nostro Paese, il traffico illecito di rifiuti pericolosi.
Infatti, i due procuratori viterbesi, dopo intense e complesse indagini, sono riusciti ad individuare tre discariche abusive in tre paese del Viterbese; Capranica, Vetralla e Castel SantElia, arrestando anche i vari responsabili delle società intermediatrici per lo scarico dei rifiuti.
Abbiamo voluto ascoltare continua Banti i due magistrati in virtù della loro esperienza, maturata in un ambito in cui cè ancora molto da capire.
Daltra parte era interesse della Commissione, appurare come una zona circoscritta come quella del Viterbese, finora apparentemente non interessata al traffico dei rifiuti, sia potuta entrare nellillecito circuito.
Abbiamo anche apprezzato conclude Banti - la circostanza investigativa, determinata dallapplicazione dellart. 53 bis della normativa relativa ai reati ambientali, per cui la Procura viterbese, ha utilizzato per la prima volta strumenti di intercettazione che si sono dimostrati fondamentali per sostanziare i fatti.