Orte 30 giugno 2005 ore 9,10 - Senza Filtro -
Provveditori agli Studi di Viterbo e Terni
Dirigenti Scolastici nelle Province di Viterbo e Terni
Assessori Provinciali alla Cultura - P. I. - Politiche Giovanili di Viterbo e Terni
Assessori Comunali alla Cultura - P. I. Politiche Giovanili nelle Province di Viterbo e Terni
ORTE, 6 LUGLIO 2005 - Progetto SARA'BANDA
La SCUOLA DI MUSICA COMUNALE DI ORTE in collaborazione con YAMAHA MUSICA ITALIA, la SCATOLA SONORA e l'ACCADEMIA ITALIANA DEL FLAUTO presenta il progetto SARA'BANDA, con il seguente programma:
ore 17.30 - Palazzo Roberteschi - Illustrazione del progetto (specifiche in allegato);
ore 18.45 - Cortile del Palazzo Vescovile - Concerto eseguito dai ragazzi delle scuole di Ronciglione che nel 2004 hanno sperimentato il metodo Yamaha;
ore 19.30 - Cortile del Palazzo Vescovile - Buffet di ringraziamento.
IL PROGETTO
La Scuola di Musica Comunale di Orte in collaborazione con la Yamaha Musica Italia, la Scatola Sonora e lAccademia Italiana del Flauto, presenta Saràbanda, un progetto innovativo di educazione musicale per le scuole elementari, medie e superiori realizzato attraverso il contatto diretto con gli strumenti propri della banda. Non si tratta di insegnamento musicale nel senso accademico del termine con lezioni individuali di strumento e di teoria, ma piuttosto di unintroduzione intuitiva secondo un metodo di musica dinsieme approntato dalla Yamaha Musica Italia.
La banda ha una tradizione radicata su tutto il territorio nazionale, la sua eredità è custodita dalle numerose associazioni bandistiche che ancora oggi diffondono la musica nelle strade dei paesi italiani, essa è inoltre unistituzione importante quale centro di aggregazione sociale, di incontro tra generazioni vicine e distanti (non è raro infatti vedere in un complesso il nonno che suona insieme al nipotino), di trasmissione del sapere, di studio, di sensibilizzazione allarte e, la riscoperta di questa realtà provinciale sta affascinando anche e soprattutto le realtà metropolitane.
Per questo motivo ci è sembrato importante dare la possibilità alle scuole di ospitare nellambito delle proprie proposte formative il nuovo progetto Saràbanda: imparare a suonare uno strumento è il percorso ideale di tutti i programmi educativi che abbiano come obiettivo lo sviluppo di una personalità sana e creativa. Leducazione musicale offre ai giovani lopportunità di sperimentare la musica con tutti i loro sensi e, fare musica in prima persona, consente loro di imparare a cantare, ballare, suonare, improvvisare, creare, dirigere, riflettere, partecipare ad attività interattive e di comunicazione, esplorare i campi dellesperienza e dellapprendimento.
E stato dimostrato in maniera scientifica che la musica offre ai ragazzi un potenziamento ed uno sviluppo accelerato del sistema neuropsicologico, arricchendo le modalità despressione verbale e motoria: ascoltare e fare musica sviluppa lo scambio di informazioni tra i due emisferi del cervello aumentando e consolidando le capacità logico-matematiche del bambino. La coordinazione delle mani e delle dita sulle corde, sui tasti, sulle chiavi o sui pistoni richiede notevoli abilità motorie e una forte potenzialità di immaginazione spaziale, mentre la lettura delle note sul pentagramma richiede l'elaborazione veloce e simultanea di informazioni molto concentrate (le note, il ritmo, il tempo, la dinamica, il timbro): nessun'altra attività implica così tante decisioni simultanee per un tempo tanto prolungato.
IL METODO
Il corso di musica che si propone è stato appositamente studiato per gli allievi delle scuole elementari, medie e superiori. I corsi prevedono due ore di lezione collettiva per settimana ed ogni bambino avrà in dotazione il proprio strumento da suonare. La metodologia adottata prevede subito lapprendimento ad orecchio dei brani musicali e successivamente la verifica degli stessi sul pentagramma. In dettaglio, le attività previste dal corso sono le seguenti:
1. Educazione al canto inteso come mezzo espressivo; controllo della voce.
2. Educazione dell'orecchio musicale sia sotto il profilo armonico sia sotto il profilo melodico.
3. Educazione ritmica mediante esercizi di movimento atti a stimolare il controllo fisico e la coordinazione psicofisica al fine di ottenere un controllo armonioso della mente e del corpo, nonché lo sviluppo dell'orecchio ritmico.
4. Educazione all'ascolto: per mezzo dell'ascolto di brani musicali appropriati si educano gli allievi a riconoscere caratteri, strutture e forme musicali, nonché la timbrica dei principali strumenti.
5. Realizzazione sullo strumento di brani musicali precedentemente appresi ad orecchio e memorizzati.
6. Approccio con il pentagramma e la notazione musicale.
I libri di testo sono ricchi di brani musicali appositamente realizzati, nonché di spunti descrittivi che alimentano la fantasia degli allievi e la loro capacità di espressione.
Ai libro di testo sono abbinati compact disk o floppy disk che contengono la registrazione delle basi musicali per tutti i brani del libro.
LESPERIENZA IN ALTRI PAESI
Sono Germania e Francia i Paesi in cui il progetto ha maggior successo. La prima esperienza di Banda di Fiati nelle scuole tedesche risale al 1996 e ora si contano oltre duecento scuole che hanno aderito al progetto proposto. In Francia sono bastati quattro anni per avviare oltre trenta bande in altrettante scuole pubbliche. In Austria e Svizzera sono partiti questanno dieci progetti analoghi e molte altre scuole sembrano aver già considerato una prossima adesione.
Il Presidente
Giorgio Petrucci
Scuola musicale comunale di Orte