Vetralla 30 Giugno 2005 ore 16,30 Non mi sembra corretto e non voglio assecondare il consigliere Battisti che prende me per bersaglio, per attaccare, in realtà, la maggioranza, dopo lo scontro in consiglio provinciale, lassessore Ugo Gigli, fa una critica tutta strettamente politica a Bengasi Battisti.
Mi sembra che il consigliere Battisti - continua Gigli - stia strumentalizzando la mia figura per cercare di scalfire una maggioranza che invece è solida e compatta. Anche nel corso dellultimo consiglio, lo scontro verbale con me non è stato che un pretesto per uscire dallaula e non votare il conto consuntivo.
Battisti, secondo Gigli, si sta mettendo da solo fuori dalla maggioranza, ma per fare più danni formalmente rimane dentro.
Mi sembra chiaro che in questo modo il danno è doppio. Se Bengasi fosse anche formalmente allopposizione i suoi attacchi sarebbero una cosa normale. Ma essendo strumentalmente dentro la maggioranza, può colpire con più efficacia. Magari prendendosela con il sottoscritto. Battisti si decida e sciolga questo nodo: dentro o fuori della maggioranza. Chiunque assista al consiglio non può non vedere come ci sia un feeling tra Gemini, Santucci, Equitani o Battistoni e Battisti. Ogni volta che un esponente della minoranza prende la parola non manca di elogiare le posizioni di Battisti. Insomma, non possiamo continuare ad avere in maggioranza una quinta colonna dell'opposizione.
E la resa dei conti con Battisti sembra essere vicina, se in una nota di oggi, Allegrini e Manglaviti, a nome della Margherita, chiedono una verifica, alla luce dei fatti dellultimo Consiglio, delle posizioni dei partiti dellUnione in seno alla maggioranza. Insomma, la permanenza in maggioranza di Battisti sembra avere ormai i minuti contati.