Viterbo 2 giugno 2005 - ore 0,10 - Senza Filtro - L'Associazione Italiana Città delle Ciliegie ha presentato presso la Camera di Commercio di Viterbo, il programma delle
iniziative sulle ciliegie che si svolgeranno dal 2 al 12 giugno nella Tuscia.
Si parte subito con la XXV Sagra delle ciliegie a S. Angelo (frazione di Viterbo), dal 1° al 5 giugno con un intenso programma ricco di balli in piazza, stand gastronomici, cabaret, spettacolo pirotecnico e la distribuzione della famosa torta "Una ciliegia nel cuore" (per saperne di più www.sagradelleciliegie.it).
La settimana successiva, dall'8 al 12 giugno, il Comune di Celleno organizza la Festa delle Ciliegie, anche in questo caso con un calendario ricco di appuntamenti musicali, teatrali, la tradizionale Gara dello "Sputo del nocciolo", cene in piazza e la distribuzione gratuita della "Crostatona", ovviamente di ciliegie (per saperne di più www.festadelleciliegie.it).
Sabato 4 giugno i prestigiosi saloni del Palazzo del Gusto di Orvieto, presso l'ex convento S. Giovanni, ospitano la manifestazione nazionale Ciliegie d'Italia, con degustazione delle ciliegie provenienti da tutta la penisola, in cui sarà assegnato il premio "Claudio Locchi" al miglior frutto della produzione 2005.
Sabato 11 giugno tutti in piazza del Sacrario a Viterbo per la prima edizione di "Ciliegie in piazza", nuova iniziativa di solidarietà ideata e realizzata dall"Associazione Nazionale "Città delle Ciliegie", in collaborazione con l'UNICEF, che si svolge in altre 50 piazze italiane.
Parte dei fondi raccolti dalla vendita delle ciliegie saranno destinati al Comitato Italiano per l'UNICEF per il sostegno di un progetto per la prevenzione dell'AIDS in Malawi, uno dei paesi più poveri del continente
africano.
Nell'ambito di tutte le iniziative in programma nella Tuscia sarà diffusa la nuova pubblicazione "Le colline dei ciliegi. Celleno e S. Angelo cuore della
cerasicoltura viterbese", realizzata con la collaborazione della Facoltà di Agraria dell'Università della Tuscia.
L'Associazione Nazionale "Città delle Ciliegie", nata il 7 giugno 2003 per iniziativa dell'allora sindaco di Celleno Carlo Conticchio, raccoglie oggi 22 comuni, espressione dell'intero territorio nazionale, nei quali la ciliegicoltura rappresenta o ha rappresentato una delle principali componenti delle produzioni agricole.