Castiglione in Teverina 29 giugno 2005 ore 0,10 - Senza Filtro - Si è svolta a Castiglione in Teverina, nellambito della V FESTA DELLA QUERCIA, una importante conferenza che ha affrontato compiti e ruolo degli amministratori locali aderenti al partito dei Democratici di Sinistra.
Si è trattato del primo approccio alla costituzione del Forum degli Amministratori, sulla scorta dellanaloga iniziativa di livello però nazionale, tenuta da Piero Fassino il 1 giugno scorso a Roma.
Presenti i vertici del partito viterbese, da Andrea Egidi, segretario della federazione provinciale DS di fresco conio, ad Alessandro Mazzoli, neoeletto Presidente della Provincia di Viterbo; dal supervotato capogruppo DS al consiglio Regionale, Giuseppe Parroncini al giovanissimo capogruppo DS al Consiglio Provinciale Antonio Rizzello; a fare gli onori di casa il sindaco di Castiglione; presenti Sindaci ed amministratori locali.
Che cosa sia questo forum degli amministratori locali, è emerso nel corso degli interventi: non una ulteriore istanza di partito, piuttosto un luogo di confronto ed elaborazione sulle tematiche più vive che riguardano gli enti locali, acqua, sanità, rifiuti, patto di stabilità, risorse locali, riforme e quantaltro allordine del giorno dellagenda politica di un Sindaco o di un consigliere provinciale o regionale; non una ulteriore zavorra burocratica, ma un coordinamento snello con poche e chiare regole di funzionamento, che dia indirizzi, che porti a sintesi le tante questioni sinora aperte.
La novità istituzionale costituita dalla legge sullelezione diretta dei sindaci, che aveva portato una ventata di rinnovamento nei Comuni e nelle province oggi può dirsi esaurita; quella fase storica durata tre lustri, si è chiusa con le luci e le ombre di tante esperienze prodotte dalla forma di governo più vicina ai cittadini, quella comunale e provinciale; se ne apre unaltra piena di incognite, determinate dalla scarsità di risorse finanziarie proprie e dalla fine di quelle legate ai fondi comunitari e dal patto di stabilità interno che stoltamente impone tra laltro il blocco degli investimenti.
Cè poi il governo democratico di due importanti assemblee di Sindaci: quella sulla sanità e quella sul servizio idrico integrato, in cui affermare processi amministrativi virtuosi dai quali dipende la qualità della vita delle popolazioni amministrate.
A settembre la verifica di una struttura che a livello nazionale, regionale e anche provinciale costituisce quella tanto invocata innovazione politica ed istituzionale.
Sezione DS Castiglione