Caprarola 25 giugno 2005 - ore 10 - Senza Filtro - In 350 si sono dati appuntamento al lago di Vico, presso il complesso alberghiero La Bella Venere, da tutta la regione, per lassemblea elettiva di Cna Pensionati del Lazio. Una partecipazione davvero folta, che ha sottolineato il bisogno di confronto e di dare impulso alliniziativa dellassociazione nei confronti delle istituzioni a tutti livelli, per un nuovo welfare che garantisca agli anziani una migliore qualità della vita, ma anche per dare una prospettiva ai nostri figli ed ai nostri nipoti, che vivono nella precarietà e rischiano di non avere, domani, neppure le nostre poche certezze, come ha detto, nella relazione introduttiva, il presidente regionale Antonio Gallo, confermato nellincarico allunanimità.
Dellangoscia dei giovani senza lavoro e della solitudine dellanziano, si è parlato in tutti gli interventi, coordinati da Renzo Massetti, presidente di Cna Pensionati della provincia di Viterbo. E se con le nuove generazioni -secondo Antonio Zanganella, presidente regionale e vicepresidente nazionale della Cna- è importare ricercare un legame robusto, anche per trasmettere loro il patrimonio di saperi dellartigianato, bisogna impegnarsi perché si affermino -lo ha ribadito il presidente onorario di Cna Pensionati, Olivio Mancini- politiche a tutela della dignità della terza età, in materia pensionistica come nella sanità, settore sotto accusa per i tickets che colpiscono il reddito delle fasce più deboli, per le liste di attesa sempre più lunghe e per il disagio dovuto ai lunghi viaggi, anche oltre i confini regionali, che spesso i pazienti devono affrontare per usufruire dei servizi.
Chiari gli obiettivi di Cna Pensionati, indicati dal segretario nazionale Claudio DAntonangelo: difesa del potere dacquisto delle pensioni (il risultato del forum promosso dalla rivista della Cna Verde Età evidenzia che il 92 per cento degli artigiani pensionati deve attingere ai risparmi di una vita per arrivare alla fine del mese), in una realtà dove il 50 per cento degli ex autonomi percepisce ancora pensioni al di sotto del famoso milione di vecchie lire il mese; attuazione della legge nazionale sullassistenza; revisione del federalismo voluto dal governo; costruzione di uno stato sociale che tenga conto del fatto che il 25 per cento della popolazione sarà, a breve, costituito da anziani.
A conclusione dellassemblea elettiva, alla quale ha partecipato anche Adalberto Meschini, segretario della Cna di Viterbo, è stata eletta la nuova direzione regionale. In rappresentanza della Tuscia, fanno parte dellorganismo Vittorio Bernabucci, Paolo Burla, Luigi Calesso, Renzo Ceccarelli, Giacinto Frezza, Antonio Gai, Vittorio Mancinelli, Renzo Massetti, Alberto Menichetti e Tommaso Morucci. Delegati allassemblea elettiva nazionale: Renzo Massetti e Alberto Menichetti.