Viterbo 24 giugno 2005 - ore 10 - Ben 239 famiglie rischiano lo sfratto, la Regione è troppo lenta e tarda ad integrare le spese degli affitti di coloro che ne hanno diritto.
E' il Sicet, il sindacato degli inquilini a denunciare il fatto e minaccia Roma: "Se entro dieci giorni i soldi non arriveranno, gli inquilini marceranno su Roma".
Sono contributi relativi agli anni 2002-2003, per un totale di 262mila euro, di cui 219mila di competenza della Regione e 43mila del Comune.
"La graduatoria degli aventi diritto - chi parla è Ugo Vizzini segretario del Sicet - è stata fatta pervenire alla Regione più di tre mesi fa. Ad un anno dalla domanda gli inquilini attendono ancora i contributi, quando in passato a Pasqua le somme, venivano già liquidate.
Il risultato è cittadini in forti difficoltà economiche, molti a rischio sfratto per morosità, a un anno dalla presentazione della domanda e con il nuovo bando del 2004 imminente, - continua Vizzini - attendono ancora il contributo per gli affitti saliti alle stelle, quasi da usura.
Due giorni fa abbiamo telefonato di nuovo agli uffici preposti. Stavolta, ci hanno risposto, che i contributi non sono più in liquidazione. Non si comprende perché soldi già stanziati non vengano assegnati alle famiglie richiedenti.
Forse la Regione vuole dirottarli su altre cause? E' la prima volta, dall'uscita della legge 431 del 1998 che si verificano questi ritardi".