Viterbo 24 giugno 2005 - ore 10 - Senza Filtro - Quando si sbaglia occorre avere il coraggio e lonestà intellettuale di riconoscere il proprio errore. Quando si amministra una città gli errori si risolvono sempre in danno o in un disagio per i cittadini e quindi è dovere dellamministratore rimediare immediatamente allerrore commesso restituendo serenità ai cittadini ed equilibrio alla città stessa.
Inizia cosi la nota diffusa stamattina dal Presidente provinciale di Alleanza Nazionale in merito alla chiusura al traffico automobilistico di via Marconi.
E sotto gli occhi di tutti - sottolinea il senatore Bonatesta - che il provvedimento non può funzionare in quanto conseguenza di decisioni estemporanee, non programmate, adottate a seguito appunto di evidente errore tecnico o di valutazione. Quando via Marconi è stata trasformata in viale (e facciamola finita, una volta per tutte, coi francesismi che sanno tanto di provinciale) ricevendo unanime consenso anche da tutte le forze politiche e quindi anche dal sottoscritto e da Alleanza Nazionale, sapevamo tutti che la trasformazione sarebbe servita a migliorare la qualità della vita sia dei commercianti, sia degli altri cittadini, sia degli automobilisti.
Non si è mai parlato di isola pedonale ma di eventuale chiusura temporanea in occasione di manifestazioni che vi si sarebbero potute allestire. Cosa sia successo dopo - prosegue il senatore Bonatesta - non è dato di saperlo anche se è facile immaginarlo semplicemente guardando gli spazi realizzati. A nessuno venga in mente di insistere con la presa in giro che lisola pedonale era invece nelle intenzioni dellamministrazione comunale sin da quando il progetto fu deliberato dal consiglio comunale. Lisola pedonale non si fa con lasfalto, in un'isola pedonale non si disegnano gli attraversamenti pedonali. Basta dunque con le banali giustificazioni. Si ammetta lerrore - conclude il sen. Bonatesta - e si riapra immediatamente al traffico automobilistico via Marconi.
Alleanza Nazionale si dissocia ufficialmente da questo provvedimento. Sarebbe bastato andare i giro questa mattina a piedi nel centro di Viterbo per sentire gli umori della gente; sarebbe bastato questa mattina provare ad andare in giro dentro le mura con lauto per rendersi conto del caos totale che la chiusura di via Marconi sta portando; sarebbe bastato prendere un mezzo pubblico per rendersi conto di quanto si siano allungati i tempi per gli spostamenti. Noi lo abbiamo fatto: lo facciano anche gli amministratori e ci restituiscano quella vivibilità che sicuramente loro stessi volevano garantirci .