Viterbo 22 giugno 2005 - ore 0,11 - Col Filtro - E unautentica vergogna: Regione, Provincia, Comune, centrodestra, centrosinistra, tutti insieme a finanziare con soldi pubblici il Festivalbar!
Trecentocinquantamila euro per finanziare una manifestazione che non ha nessun titolo per essere sostenuta da denaro pubblico. Tutti, ed in particolare lassessore regionale Brachetti, si pavoneggiano per il successo, come se lavessero pagato di tasca loro. Il presidente della Provincia da una parte dice (smentito) di essere stato costretto da una delibera precedente, dallaltra si presenta sul palco in una oscena comparsata giustamente strafischiata dal pubblico.
Si tratta di una manifestazione dedicata alla musica più commerciale. Qualche brano un po migliore viene affogato nella mediocrità generale, le ribellioni sono tutte esteriori, la novità è Gianni Morandi. E destinato agli adolescenti più succubi della televisione, ma neanche li attira tanto, visto linsuccesso. Daltra parte lo spettacolo è destinato, nella scenografia, nel ritmo, nella gestione, solo alla televisione: il pubblico presente e pagante viene maltrattato con attese e ripetizioni inutili. Mezza città viene bloccata.
E una vergogna, non siamo affatto daccordo. Rivolgiamo alcune domande: agli amministratori che hanno usato i nostri soldi in questo modo (50.000 il Comune, 100.000 la provincia, 200.000 la Regione) :
- E vero che la precedente amministrazione provinciale aveva assunto impegni senza finanziarli, e che la nuova amministrazione avrebbe rischiato una penale talmente alta da consigliare di pagare lo spettacolo? E se è vero, perché non denunciare almeno la cosa, invece di condividere una responsabilità del genere?
- Centinaia di migliaia di euro pagati, biglietti a prezzo altissimo, televisione, pubblicità: non vi viene il dubbio di essere stati anche turlupinati sul prezzo?
- Ma soprattutto: qual è il vostro programma culturale? Che concezione avete della cultura e dello spettacolo? La vostra intenzione è quella di rinforzare, come se ce ne fosse bisogno, la dittatura della televisione e dei divi che ci propina? Non ci sono altre priorità? Credete di dare una gran soddisfazione alla gente permettendole (che cosa straordinaria!) di vedere quasi da vicino i personaggi che la televisione ha imposto o vuole imporre?
- perché sovvenzionare uno spettacolo di musica commerciale? Spendere soldi pubblici per la cultura, (che sono sempre pochissimi), ha senso per quel tipo di spettacoli che per loro natura non reggono sul mercato: teatro, musica non commerciale, danza, opera ecc. Soprattutto ha senso organizzare cultura e spettacolo, aiutare i gruppi e le persone che localmente producono e non consumano musica e cultura. Se uno spettacolo è commerciale, arriva da fuori e poi se ne va senza tracce, perché deve essere sovvenzionato? Chi ci guadagna?
- Quali capitoli di spesa sono stati svuotati per pagare questa roba? E vero che sono stati utilizzati soldi destinati alla cultura e alle emergenze archeologiche? Con quale diritto? (...)
- Si parla di turismo, di Viterbo che passa in televisione. Ma davvero pensate che qualcuno venga a Viterbo per avere visto piazza del Comune stravolta e imbruttita, o per lonore di calpestare i marciapiedi calcati da Irene Grandi?
- Non vi viene in mente che, per fare un esempio, con molto meno si fanno manifestazioni come Umbria jazz o come era il Festival di Spoleto, che davvero hanno una proiezione ed unimportanza internazionale?
- Non vi sentite un po provinciali, nel peggior senso della parola?
Aspettiamo una risposta, ma senza molta fiducia di averla.
I Verdi di Viterbo e Provincia