Viterbo 31 maggio 2005 - ore 21,40 - Senza Filtro - Comunicare il territorio e realizzare strategie di marketing per valorizzare il nostro patrimonio allestero sono fra i temi centrali del Meeting che dal 18 al 22 luglio vedrà protagonisti a Viterbo i Segretari generali delle Camere di Commercio italiane allestero.
Allappuntamento annuale, organizzato da Assocamerestero (Associazione delle Camere di Commercio Italiane allestero) e dalla Camera di Commercio di Viterbo, interverranno oltre settanta Segretari generali provenienti da ogni parte del mondo. Durante la Convention si terranno tavole rotonde, seminari e sessioni tecniche in cui i partecipanti si confronteranno su come reagire alle rapide evoluzioni dei mercati internazionali, soprattutto in questa fase che vede lexport italiano in difficoltà.
La scelta della Tuscia quale sede per il Meeting 2005 di Assocamerestero ha dichiarato Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo è frutto di un intenso lavoro prodotto nei mesi scorsi dallEnte camerale, teso sempre più a valorizzare il suo territorio ricco di beni artistici e ambientali, le tipiche produzioni agroalimentari e artigianali, la piccola e media industria di qualità e linnovativo marchio collettivo Tuscia Viterbese. Sono queste le grandi potenzialità di questa terra che vuole aprirsi ulteriormente ai mercati internazionali, con il suo modello economico di sviluppo sostenibile, rispettoso delle proprie tradizioni e peculiarità.
E il primo meeting dei Segretari Generali delle Camere di Commercio Italiane allEstero che si svolge nel Lazio ha detto Gaetano Fausto Esposito, direttore generale di Assocamerestero E siamo contenti che ciò avvenga in una provincia che si sta adoperando molto per valorizzare le tipicità di questo territorio. Quanto fatto finora a Viterbo per rilanciare leconomia locale può essere un modello, proprio perché privati e istituzioni hanno lavorato assieme per tracciare un percorso che, partendo dallimprenditoria e passando per la storia e la cultura, mette in luce le peculiarità di questa zona
Durante il Meeting è previsto, tra laltro, un workshop dei Segretari generali con gli imprenditori della Tuscia Viterbese, i quali avranno modo di far apprezzare i loro prodotti tipici e di stringere proficue relazioni finalizzate a intraprendere solide azioni commerciali in diverse zone del mondo.
Il Meeting 2005 a Viterbo dei Segretari delle Camere di Commercio Italiane allestero è realizzato grazie ai contributi di UnionCamere nazionale, Unioncamere Lazio e Infocamere.
Il 2004 segna una forte ripresa delle esportazioni per Viterbo e provincia. Lincremento evidenziato nel 2004 dalla provincia di Viterbo (+13,8%) è molto più elevato dei risultati conseguiti dal Lazio (+4,2%) e dallItalia (+6,1%). Si evidenzia, in particolare, un notevole avanzo commerciale rappresentato da un elevato tasso di copertura pari al 145%. Questultimo, evidenziando una prevalenza delle esportazioni sulle importazioni, colloca la provincia di Viterbo decisamente al di sopra del valore regionale.
Tuttavia, spostando lo sguardo sullandamento del tasso di apertura, si delinea limmagine di un sistema produttivo locale decisamente chiuso, rispetto alla regione di appartenenza. Negli anni il tasso di apertura passa da un 9,5% del 1995 a 11,3% del 2001 per poi risultare nuovamente in frenata nel 2003.
La scarsa rilevanza che i rapporti con lestero assumono per leconomia provinciale, viene ulteriormente formalizzata dallanalisi della propensione allexport che per il territorio viterbese, nel 2003, registra un valore piuttosto contenuto (5,4%), superato di gran lunga dal valore medio del Lazio (8,3%) e dellItalia (21,7%).
Lanalisi settoriale evidenzia il manifatturiero come comparto più attivo nellesportazione di merci 2004. Il settore rappresenta, infatti, l86,5% dellexport provinciale, con al suo interno la vendita di prodotti ceramici, collegati al principale distretto produttivo della Tuscia, con un peso percentuale del 45,4%. In costante crescita anche le esportazioni nel settore agricolo (+97,7%) ed alimentare (+47,3%), che insieme rappresentano il 25,2% delle vendite totali allestero.
In tale scenario laumento delle esportazioni provinciali ha riguardato in maggior misura le vendite dirette verso lEuropa (+20,8%), lAsia (+6,4%) e lOceania (+8,3%). Nello specifico, tra i principali paesi europei di destinazione emergono Francia, Spagna e Germania. Dallaltro lato, si registra una contrazione del flusso di merci verso il continente americano (-1,7%) e soprattutto africano (- 42,2%).
Fonte: Rapporto sullEconomia della Tuscia Viterbese 2004