Viterbo 18 giugno 2005 - ore 9,40 - Cari lettori, intanto grazie. L'altro giorno al mio primo articolo di ritorno, dopo qualche tempo di silenzio, è stato un successone. E' bastato dire che c'era un pezzo di Lupo Solitario per vedere migliaia di lettori che si sono fiondati su Tusciaweb. Insomma ho potuto verificare di avere il mio pubblico personale. Che va al di là del contenitore che mi ospita.
Torno da voi perché... continuano gli scherzetti di Gabbianelli su Via Marconi. Dopo la finta apertura della via, tutti ci aspettavamo il "boulevard" pubblicizzato sui manifesti che hanno tappezzato tutta la città.
Una bella via lastricata... come annunciato sui manifesti. Ma, scherzetto ulteriore, alla riapertura, sparisce la prevista e annunciata piastrellatura, e compare un brutto e volgare asfalto senza segnaletica orizzontale. E pensare che i tecnici l'avevano disegnata bella. Quasi quasi ci avevamo creduto!
In un negozio della via, molto frequentato, s'è ipotizzato e fantasticato sulla sparizione della pavimentazione: "...un bluff da pubblicità ingannevole sparata sui manifesti 70 x 100. Tanto i viterbesi sono creduloni!". E sull'assenza della segnaletica orizzontale regna il buio totale: "...ancora non hanno
deciso chi ci deve passare, se ci debbono essere due corsie, oppure se ci deve essere soltanto una corsia, e in quale senso di marcia?".
Anch'io, come tutti gli altri cittadini, dunque, rimarrò, trepidante, in attesa della rivelazione tanto sospirata e, forse, di qualche altro scherzetto al quale il sindaco ci ha ormai abituati.
Troppo bello aspirare ad essere una città normale, con dei cittadini normali che eleggono un sindaco normale. Noi, purtroppo, siamo una città straordinaria, con dei cittadini straordinari che hanno
un sindaco straordinario. Come lui se ne trovano pochi. Parola di Lupo Solitario...