Viterbo 18 giugno 2005 - ore 9,40 - Non ce la fanno più gli autisti dei bus della Francigena. Non ce la fanno più a restare fermi in sosta con i loro automezzi in Piazzale Gramsci.
Infatti, dopo lapertura di Via Marconi, è stato spostato il capolinea allesterno delle mura della città, su una via, la Cassia, molto trafficata, col rischio di essere investiti, se non si sta con la testa sulle spalle.
Inoltre, qualche giorno fa, con il cattivo tempo, gli autisti si sono rifugiare nei negozi vicini, unico loro riparo. Nel nuovo capolinea, a Piazzale Gramsci, non ci sono pensiline o box per ospitare gli autisti, tanto meno per i cittadini che si apprestano a salire sui bus. Non ci sono bagni e chi ne ha necessità deve andare a chiedere cortesemente luso di quello dei bar vicini.
Gli autisti protestano perché sono alloscuro di tutto, nessuno ha chiesto il loro parere, eppure di esperienza dovrebbero averne più di qualsiasi altro, loro sono tra le auto tutti i giorni e sanno sicuramente come diminuire i problemi che li costringono a forzati tour de force.