Viterbo 17 giugno 2005 - ore 0,10 - Se la seconda tappa del Festivalbar si fa a Viterbo, lo si deve alla regione Lazio, alla Giunta Marrazzo e al sottoscritto, lassessore Regino Brachetti, nella sede della Regione a Roma, taglia corto sulla vicenda. Senza nessun giro di parole spiega qual è stata la situazione in cui si è trovato.
Abbiamo trovato i duecentomila euro necessari per il Festivalbar con enorme difficoltà, perché la giunta Storace ci ha lasciato a secco. Per arrivare a questa cifra si sono impegnati fondi degli assessorati al turismo, agricoltura, enti locali e addirittura quelli diretti della presidenza del consiglio. Per fare un esempio lassessorato alla cultura non ha messo nulla perché la precedente giunta ha raschiato il fondo del barile, e non aveva un soldo. Una cosa partita male, ma per volontà di tutti e tre gli enti locali coinvolti, Regione, Provincia e Comune, è stata raddrizzata ed è finita bene. In questo modo i nostri ragazzi potranno vedere star di livello mondiale. Una occasione di questo spessore non potevamo farcela sfuggire. E non ce la siamo fatta sfuggire. Abbiamo anche chiesto allorganizzazione di mandare tre brevi cartoline, di un minuto e quindici secondi, su tre località della Tuscia durante la trasmissione televisiva. Questo per sottolineare lattenzione della Regione anche per i centri più piccoli del Viterbese. Dal punto di vista formale tutto ora è a posto. Cè stato qualche problema burocratico, dovuto al cambio di giunta, ma lo abbiamo risolto.
Anche i rapporti personali hanno giocato per la soluzione del problema, secondo Brachetti.
Lamicizia col vicesindaco Muroni, e gli altri membri della giunta comunale, il rapporto con gli uomini della giunta provinciale ci hanno permesso di trovare una soluzione. Una soluzione che, va sottolineato, vede la sinergia di tre enti locali.
Non manca un riferimento ai predecessori.
Chicco Moltoni, lo conosco da quando era piccolo, e laltro ragazzo, come si chiama? ... a sì, Santucci se loro sono stati promotori li ringrazio. Daltra parte - e qui arriva la staffilata - non potevamo lasciare questi due ragazzi nelle difficoltà. Anche se sono di un colore politico diverso. Non saremmo stati corretti, se avessimo fatto diversamente.
Ma lassessore è in vena di confidenze e svela anche quali sono le sue preferenze canore.
Mi piace molto la Pausini, e soprattutto Natalie Imbruglia. Insomma la bellissima cantante non deve aver lasciato indifferente lassessore che subito si schermisce No, a me non interessano le donne. Sono sposato. Se lo dice lui...
Alla conferenza romana di presentazione del Festivalbar erano presenti anche diversi altri esponenti della politica viterbese.
Lassessore comunale alla cultura Muroni che ha sottolineato "lorganizzazione perfetta che sta dietro una grande manifestazione come il Festivalbar.
Il Festivalbar - ha sottolineato lassessore alla cultura della Provincia, Cappelli - è un evento storico per Viterbo. Noi abbiamo bisogno di eventi di questo livello. E questo non comporterà tagli ad altre manifestazione. Per abbassare i costi, daltra parte abbiamo fatto di tutto. Abbiamo anche rifiutato, come regione, provincia e comune, di avere biglietti gratuiti. Questo per mantenere il costo del biglietto più basso possibile. Questo evento, va poi rimarcato, si svolgerà nel centro storico della città ed è un fatto importanteanche dal punto di vista economico.
Questa manifestazione - ha detto lassessore provinciale Angelo Corsetti - è il frutto di una collaborazione tra enti. E già altre manifestazioni di livello altissimo ci vengono offerte. Segno che la formula funziona.
Infine il presidente della Provincia Mazzoli ha fatto la sua entrata nella sala della Regione dove si è tenuta la conferenza stampa ed ha sottolineato il ruolo dellassessore Brachetti nellintera vicenda, nonché quella del capogruppo dei Ds Parroncini.
Ci abbiamo creduto fin dallinizio - ha detto - e ora stiamo constatando che cè una richiesta enorme di biglietti.
Peccato che i biglietti fossero solo 5 mila e che siano già stati esauriti.