Viterbo 17 giugno 2005 - ore 0,10 -
VITERBO E IL CINEMA
Corso Italia e Via Roma, 20 giugno-9 luglio 2005
Un percorso ideale che si svilupperà - attraverso 10 pannelli - nelle vie pedonali del centro storico di Viterbo per sottolineare il decennale rapporto tra la produzione cinematografica italiana e la terra di Tuscia.
Questa, in estrema sintesi, sarà la mostra Viterbo e il cinema che potrà essere visitata, per la prima volta a Viterbo, non recandosi in un'apposita sala ma semplicemente girovagando per le vie del centro.
Le classiche vie del "passeggio" viterbese - Corso Italia e Via Roma - saranno così, da lunedì 20 giugno a sabato 9 luglio, lo scenario dell'esposizione che quest'anno farà da corollario a Viterbo Cinema 2005.
La mostra, senza avere l'ambizione di ricordare tutte le (innumerevoli) produzioni cinematografiche realizzate a Viterbo e nella Tuscia, metterà in evidenza alcune tra le opere più significative e tra quelle che meglio hanno saputo sfruttare il patrimonio storico, artistico e naturale della zona.
Questi i film oggetto dei pannelli:
Vecchia guardia (1934, Alessandro Blasetti)
Otello (1952, Orson Welles)
I Vitelloni (1953, Federico Fellini)
Il vigile (1960, Luigi Zampa)
Il Vangelo secondo Matteo (1964, Pier Paolo Pasolini)
L'armata Brancaleone (1966, Mario Monicelli)
Uccellacci uccellini (1966, Pier Paolo Pasolini)
La sindrome di Stendhal (1996, Dario Argento)
Segreti di Stato (2003, Paolo Benvenuti)
Luther (2004, Eric Till)
L'esposizione - che rientra nel programma della manifestazione - è stata ideata da Viterbo Cinema e realizzata con il patrocinio della II Circoscizione (Centro Storico) del Comune di Viterbo in collaborazione con l'Università degli Studi della Tuscia e con Viterbo Film Commission.
La mostra è stata curata da quattro studenti della cattedra di Storia e critica del cinema della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Moderne dell'Unituscia.
Per ulteriori informazioni contattare l'ufficio stampa o visitare il sito www.viterbocinema.org.