Viterbo 16 giugno 2005 - ore 0,40 - Senza Filtro Antonio Filippi, segretario provinciale Spi-Cgil, ricorda che a luglio ripartono le pensioni di anzianità. Per andare in pensione dal 1 luglio, i lavoratori, a qualunque categoria appartengano (dipendenti, autonomi etc..), dovranno presentare domanda allente di previdenza entro il 30 giugno. Sempre entro la stessa data, i dipendenti privati dovranno dare le dimissioni, condizione essenziale perché la richiesta possa fare il suo corso.
La finestra di luglio si apre per coloro che al 31 marzo scorso possono far valere almeno 57 anni di età combinati con 35 anni di contributi. Se hanno almeno 38 anni di contributi, guadagnano luscita anche se letà viene compiuta entro il 30 giugno. Le stesse condizioni valgono per i dipendenti pubblici. Cè da notare, tuttavia, che questi ultimi possono maturare con un certo anticipo il requisito minimo dei 35 anni se hanno un grado di invalidità superiore al 74%. In questo caso, infatti, hanno diritto a una maggiorazione di anzianità di due mesi per ogni anno di servizio che vale ai fini del calcolo dellimporto. Artigiani, commercianti e coltivatori possono andare in pensione a luglio se al 31 dicembre 2004 hanno raggiunto i 35 anni di versamenti e 58 di età (uno in più dei dipendenti comuni9 e due in più di operai e lavoratori precoci).
La prossima finestra per andare in pensione si aprirà il 1 ottobre.
Tutti i lavoratori che hanno questi requisiti possono rivolgersi presso gli sportelli del Patronato Inca-Cgil aperto presso le sedi comunali. A Viterbo la sede è in via Saragat n.8, numero telefonico 0761-352583/270704