Viterbo 16 giugno 2005 - ore 16,40 - Cari lettori. Era un po' di tempo che non ci si sentiva. Sarà il caldo. Sarà la stanchezza. Ma insomma sono quasi finito in letargo. A destarmi dal dormiveglia dogmatico, come diceva il buon Kant, è il nostro spiritosissimo sindaco, che il cielo ce lo conservi.
E sì , Gabbianelli è uno in vena di scherzi. Tanto sa che che quei bonaccioni dei viterbesi sopportano tutto. Anche i calci sui cosiddetti.
E sapete cosa ti fa, il burlone. Inaugura in pompa magna via Marconi, novella via della Conciliazione, e... il giorno dopo la chiude. Sì, prima fa venire la principessa Elettra Marconi. Sì la figlia del Marconi scienziato, e poi chiude la strada. Scherzetto... e il bello è che nessuno sembra sapere il vero perché.
Sarà che nessuno ha ancora capito come andrà a finire con gli autobus, che non sanno più dove passare. Sembra che Pianura, un giorno si e l'altro pure, accenda un cero a santa Rosa, nella speranza di essere illuminato sul futuro delle linee gestite dalla Francigena. Anzi sembra proprio che gli esperti voluti dal sindaco serviranno anche a questo: a chiarire le idee al buon Pianura.
Sarà che i lavori sono finiti a tempo di record, come ha tenuto a sottolineare il sindaco. E, quando si va a tempo di record, qualcuno ci va sempre di mezzo. E come spesso accade ad andarci di mezzo sono i poveri cittadini. Come dire: Gabbianelli lo avete voluto, ora tenetevelo. Contenti voi...