Viterbo 15 giugno 2005 - ore 0,10 - Senza Filtro Non bisogna mai lasciare da soli i giovani, sarete gli ambasciatori della Tuscia con queste parole Giuseppe Picchiarelli, assessore provinciale alla Formazione Professionale e ai Rapporti con luniversità, ha iniziato il suo intervento di saluto ai partecipanti, riuniti alla Quercia, del progetto Leonardo da Vinci Lavorare e crescere con lEuropa II promosso dal centro Europe Direct- Carrefour Lazio, con il patrocinio della Provincia di Viterbo e di Rieti, il Bic Lazio e lAPT di Viterbo.
Il progetto Leonardo prevede il finanziamento di 150 borse di studio che permetteranno ad altrettanti studenti del Lazio, grazie anche ad un sostanzioso contributo della nuova giunta dellamministrazione provinciale, una permanenza di quattro settimane in Francia, Germania, Spagna, Nord Irlanda, Estonia, Ungheria, Grecia. Allincontro erano presenti molti giovani che, provenienti dagli istituti ISSIS di Civita Castellana, Liceo classico e linguistico Buratti di Viterbo, Bassano Romano e Ronciglione, ITC Besta di Orte, Liceo linguistico e scientifico di Poggio Mirteto, ITC di Rieti, Istituto superiore Corese di Passo Corese , parteciperanno ad alcune giornate informative e socio-pedagogiche di pre-partenza curate dai responsabili del progetto del centro Europe Direct.
Lassessore Picchiarelli , con la sua presenza, ha ancora una volta messo in evidenza come la Provincia di Viterbo voglia essere testimone dei processi innovativi che, nati per i giovani, permettono alle future generazioni di effettuare un iter formativo allestero per confrontarsi con i propri coetanei. E oltre al discorso legato alla formazione dei giovani ed alla straordinaria esperienza che vivranno, ha detto ancora Picchiarelli, non va sottovalutato il fattore legato allo scambio di reciproche conoscenze ed allamicizia: un momento importante, quello della aggregazione e socializzazione tra giovani di diversi Paesi, che indubbiamente li aiuterà a crescere meglio.
Durante la loro permanenza allestero i ragazzi saranno impegnati a lavorare nei settori turistici, commerciali e culturali dei paesi ospitanti. Al loro rientro prenderanno parte agli incontri orientativi per valutare lesperienza vissuta e riceveranno il documento ufficiale EURO-PASS valido in tutta Europa che attesta il conseguimento del percorso formativo e le competenze acquisite