Viterbo 15 giugno 2005 - ore 0,10 - Senza Filtro La Camera di Commercio di Viterbo ha mantenuto limpegno. Dopo lagroalimentare, tocca allartigianato. Si estende, infatti, a questo settore la possibilità di utilizzare il marchio collettivo Tuscia Viterbese: il primo prodotto fatto a mano a proporsi sui mercati nazionale ed internazionale con le due T contrapposte che richiamano gli Etruschi e che identificano la qualità del territorio, sarà la ceramica artistica.
E di l'altro ieri pomeriggio lokay della giunta camerale al disciplinare delle ceramiche artistiche della Tuscia Viterbese, che, elaborato in collaborazione con esperti e visionato dal Comitato di gestione e controllo del marchio, fissa le procedure da seguire per ottenere la licenza duso. Un atto importante, che non solo è volto a tutelare e a promuovere una importante lavorazione tradizionale, ma stimola la ricerca ed il miglioramento della qualità dei manufatti: così Adalberto Meschini, segretario della Cna Associazione Provinciale di Viterbo e membro della giunta della Camera di Commercio in rappresentanza dellartigianato, commenta la delibera approvata.
Da oggi, le imprese interessate potranno dunque presentare la richiesta per il rilascio dellautorizzazione allutilizzo del marchio. Ma il manufatto, ovvero la terracotta ottenuta da argille cotte a diverse temperature e realizzata da un laboratorio artigianale, dovrà rispettare, rigorosamente, precise caratteristiche relativamente alla lavorazione, agli stili e ai decori, che si tratti di ceramica di tipo tradizionale (perciò riconducibile alle tipologie di forme e di iconografie delle tradizioni produttive artigianali sviluppatesi dal periodo villanoviano alla fine dellOttocento) o innovativo.
Ogni prodotto dovrà peraltro essere accompagnato da una scheda storico -artistica, che avrà valenza di autocertificazione e che, oltre a indicare il nome e la sede dellimpresa, racconterà il pezzo in ogni aspetto, dallimpasto usato fino ai colori e agli smalti impiegati nella decorazione. Va detto che questultima fase sarà eseguita completamente a mano nel caso delle ceramiche tradizionali.
Rileviamo con soddisfazione che la Camera di Commercio e lo Sportello Tuscia Viterbese, attivato dallEnte presso la propria Azienda speciale, Cefas, stanno lavorando con impegno per sostenere lartigianato artistico, settore che soffre più di altri in questo periodo di caduta libera dei consumi. Il marchio -sottolinea Meschini- è uno strumento di marketing efficace, che può spingere la crescita del nostro sistema economico.
Per informazioni su questa nuova operazione, le imprese possono rivolgersi allo Sportello Tuscia Viterbese o allAssociazione dellArtigianato Artistico della Cna, a Viterbo, in Via I Maggio 3. Telefono 0761.2291, numero verde 800-437744.