Viterbo 15 giugno 2005 - ore 0,10 - Senza Filtro Penso che i problemi del territorio vadano affrontati e risolti seguendo la scala di priorità che ci siamo già prefissati. Allo stesso tempo ritengo, come ho già avuto modo di sottolineare, che le fughe in avanti e le forzature non portino da nessuna parte. Ciò significa, per quanto riguarda il Viterbese, che il problema dei trasporti e quello del ciclo dei rifiuti sono, ad esempio, due delle questioni che intendiamo affrontare con celerità, anche in ossequio agli impegni assunti con gli elettori.
Ma ipotizzare oggi, a poco più di un mese dal nostro insediamento, quali saranno i rimedi definitivi per sanare ferite che, nella migliore delle ipotesi, sono aperte da anni, mi sembra quanto meno affrettato. Lassessore regionale agli Affari Istituzionali, Enti Locali e Sicurezza, Regino Brachetti, torna a parlare della volontà dellesecutivo regionale, di arrivare a scelte meditate in tema di politica del territorio, che evitino soluzioni inadeguate.
Dopo aver ribadito, in linea con il pensiero espresso anche di recente dal Presidente Marrazzo, il bisogno di procedere a designazioni oculate nella sanità e negli enti di competenza regionale, Brachetti invita a tenere conto della stessa esigenza per quanto riguarda gli interventi di carattere strutturale, anche in considerazione delle risorse finanziarie necessarie. Il nostro esecutivo ha, tra i propri obiettivi, scelte che abbiano la più ampia base di sostegno, a tutela dellambiente e a favore dei cittadini ha proseguito lassessore ciò significa che sia per quanto riguarda il trattamento dei rifiuti, che per la mobilità, vogliamo adottare misure condivise.
Nel primo caso, osservando tutte le prescrizioni previste dalla legge e mettendo in atto i provvedimenti adeguati, tenendo conto, ad esempio, che largomento termovalizzatore in provincia di Viterbo non lo abbiamo introdotto noi. Nel secondo, provvedendo alla somministrazione alla Tuscia di quella cura del ferro che, con il Presidente Marrazzo e lassessore Ciani, abbiamo sempre convenuto sia lelemento trainante, insieme allammodernamento della rete viaria stradale, per lo sviluppo territoriale. E su queste delicate direttrici che intendiamo muoverci, con decisione, ma mantenendo la massima lucidità e senza essere tirati per la giacchetta ha concluso Brachetti.