Viterbo 14 giugno 2005 - ore 0,20 - Leggo in un comunicato stampa della capogruppo di opposizione che alcuni artigiani di Vitorchiano avrebbe espresso rabbia e delusione sulla vicenda del Piano per gli Insediamenti Produttivi (PIP) del nostro Comune. Al proposito voglio precisare che il PIP non soltanto rimane una priorità strategica per la mia amministrazione, ma che, nonostante le difficoltà insorte, stiamo riuscendo, se pur con altri strumenti urbanistici, a darvi concreta attuazione per un primo stralcio.
Quando ci insediammo, quattro anni fa, trovammo un nuovo piano regolatore appena approvato dalla Regione: lì era individuata la zona da destinare per il PIP. Ma quando siamo andati a definirne lattuazione è emerso che esso insisteva in parte su aree sottoposte a vincolo in quanto boscate. Di questo problema non si erano accorti i tecnici incaricati dal Comune, né quelli della Regione, né gli amministratori, tanto quelli di maggioranza quanto quelli di opposizione e tra questi anche quelli con diversi anni di consiglio alle spalle e di solito apparentemente attenti e scrupolosi. Io, per la cronaca, a differenza di qualche maestrina pronta a bacchettare gli alunni ritenuti indisciplinati, allepoca non sedevo in consiglio comunale
Quel PIP così individuato doveva quindi necessariamente essere rielaborato e riadottato con losservanza del lungo iter amministrativo regionale. Solo successivamente avremmo potuto richiedere i finanziamenti per le opere di urbanizzazione e gli espropri, anche perché non si espropria alcunché e non si consegue alcun finanziamento senza strumentazione urbanistica approvata. In queste condizioni, insomma non avremmo potuto procedere alla assegnazione di alcun lotto urbanizzato agli artigiani.
Leggo nel comunicato della signora Martelli che avrei dovuto convocare la Commissione Edilizia, ma tale organo non avrebbe potuto in alcun modo risolvere il problema. Faccio tuttavia presente che a suo tempo è stata convocata una commissione con tutti i consiglieri ed aperta agli operatori economici, che hanno valutato insieme la problematica urbanistica emersa. In quella sede le indicazioni circa le possibili soluzioni furono condivise da tutti, tanto è vero che nella successiva seduta di consiglio è stato ottenuto il voto unanime sulladozione di un Piano Particolareggiato.
Questultimo è lunico strumento urbanistico che si poteva adottare in attesa di ridefinire appropriatamente il PIP. Esso è stato studiato, elaborato, confrontato con la Regione a livello istruttorio con assoluta rapidità. Insiste su unarea ridotta rispetto al precedente PIP e per questo non può ottenere finanziamenti pubblici né può consentire di portare a compimento gli espropri. Tuttavia esso è valido per attivare insediamenti operativi ed è quello che, concretamente, sta avvenendo tramite un imprenditore che, con propri fondi, acquista aree suscettibili di edificabilità e le urbanizza in termini rapidissimi. Questo era ed è, momentaneamente, lunico risultato concretamente conseguibile ed è stato da tutti condiviso: perché avremmo dovuto ostacolarlo?
Nel frattempo, però, non abbiamo perso tempo e stiamo lavorando per recuperare anche il resto dellarea necessaria alla realizzazione di tutto il PIP. Per questo allesame del prossimo Consiglio Comunale è allordine del giorno ladozione della Variante al Piano Regolatore Generale, già illustrata alla popolazione, in cui è prevista la nuova zona per insediamenti sia artigianali che industriali.
Abbiamo dunque fatto tutto quel che era nelle nostre possibilità, operando nella più assoluta legalità e trasparenza, per realizzare immediatamente risultati concreti, se pur parziali. In poco tempo riusciremo a definire nuovamente lintero Piano e ci adopereremo per ottenere al più presto le approvazioni necessarie e i fondi occorrenti per gli espropri e le urbanizzazioni.
Insomma sono sicuro che, procedendo in tal senso, gli imprenditori locali interessati troveranno in tempi brevi gli spazi e le infrastrutture per realizzare nel nostro territorio i loro investimenti e, così, creare nuova occupazione. Questo è ciò che sta già avvenendo: tutto il resto è semplice polemica politica.
Il sindaco di Vitorchiano
Gemini Ciancolini