Viterbo 13 giugno 2005 - ore 19,20 - Senza Filtro - Gli Italiani hanno dimostrato di non aver mandato in soffitta il cuore ed il cervello, rifiutando a grandissima maggioranza i referendum proposti dallalleanza Partito Radicale - Democratici di Sinistra - CGIL. Nonostante lappoggio della gran parte dei mass-media e grandi investimenti finanziari, le bugie dei referendari non hanno avuto infatti leffetto sperato.
Il Comitato Scienza e Vita della provincia di Viterbo esprime viva soddisfazione per il risultato raggiunto con i pochi mezzi a disposizione e ringrazia i Viterbesi, in particolare i tanti giovani e le tante donne, che si sono mobilitati con entusiasmo per difendere i diritti del bambino concepito e la vera salute e dignità della donna. Il grande risultato conseguito nella nostra provincia, superiore anche rispetto alla media nazionale, è infatti la conseguenza di un impegno generoso e tenace da parte di volontari, associazioni, personalità del mondo medico e scientifico, esponenti della cultura e della politica.
Esprimiamo anche grande soddisfazione perché è stato rigettato il tentativo di strumentalizzare la scienza a fini di potere, stravolgendo il senso più alto e nobile del lavoro di ricerca e della medicina. Esce sconfitta non la scienza come tale, bensì lideologia scientista alleata della politica per fini di potere. Esce sconfitta lidea che non ci debbano essere limiti e che le leggi della natura e della vita possano essere impunemente manipolate e stravolte a piacimento dai novelli apprendisti stregoni.
Esprimiamo anche viva soddisfazione per il fatto che lutilizzo strumentale del mezzo referendario per favorire interessi economici o di parte è stato rigettato dalla nostra gente. A causa del mancato conseguimento del quorum, lo Stato Italiano non sarà costretto a pagare ai comitati promotori dei referendum la somma, sottratta alle tasche di tutti noi, di 2.000.000.000 circa di vecchie lire, a titolo di rimborso per le firme raccolte la scorsa estate.
Il Comitato Scienza e Vita continuerà nella sua opera di informazione e formazione delle coscienze, luogo di incontro tra esperienze diverse, laiche e cattoliche, politiche ed associative, al fine di evitare che vada perduta la grande spinta ideale che ha reso possibile questa vittoria.
La nostra vittoria non ci appartiene, abbiamo soltanto difeso i diritti di tutti ed un principio di umanità che è patrimonio comune della nostra civiltà e di tutta la nostra gente.
Roberto Bennati
Coordinatore Comitato Scienza e Vita
della Provincia di Viterbo