Viterbo 12 giugno 2005 - ore 12,20 - Senza Filtro - Il partito dei Comunisti italiani di Viterbo, con riferimento ai vari articoli apparsi sulla stampa locale relativi alla situazione e alla gestione della Asl Viterbese ritiene strumentale la polemica contro la Direzione Generale soprattutto sé alimentata da coloro che all'indomani delle elezioni amministrative erano in coda fuori dagli uffici della Direzione Generale in attesa del proprio turno per poter conferire con il Direttore ed inneggiare alla sua nomina.
E innegabile che unitamente a qualche sporadica luce vi siano zone di ombra consistenti, ma è altrettanto innegabile che per crescere e migliorarsi si dovrà centrare l'attenzione su problemi concreti che tocchino effettivamente il bisogno di salute da parte dei cittadini, e risolverli.
Ci sembra essenziale prendere in questo momento decisioni in tempi rapidi, prima fra tutte bloccare il ventilato trasferimento del servizio di ambulatorio Cardiologico e di Ematologia dell'Ospedale di Montefiascone alla palazzina C dell'Ospedale di Belcolle.
E' su questo problema infatti che intendiamo spendere due parole e vorremo, attraverso queste righe, invitare il dott. Cisbani e la direzione Sanitaria di Belcolle ad una indispensabile ed equa valutazione degli aspetti negativi che questa decisione comporterebbe sia dal punto di vista dei disagi agli utenti e agli operatori, nonché dai rischi infettivi che ne potrebbero derivare.
A tal proposito, non ci limitiamo a dissentire, ma ci sentiamo in dovere di lanciare una proposta alternativa che poniamo all'attenzione della Direzione generale: affittare locali presso qualche struttura dove trasferire questi servizi in attesa che vengano ultimati i necessari lavori di ristrutturazione dell'Ospedale di Montefiascone.
Ancora, la messa in funzione dei P.O.C.T. presso i Pronti Soccorso degli Ospedali periferici dove, (essendo stati disattivati i servizi del Laboratorio Analisi nelle ore pomeridiane, notturne e festive), l'esecuzione delle analisi in urgenza solo per alcuni parametri è stata affidata alla buona volontà degli infermieri di Pronto Soccorso che dovranno utilizzare dei microanalizzatori di dubbia precisione, dislocati in posti di fortuna reperiti presso i locali già troppo angusti dei Pronti soccorsi.
Nasce a questo punto spontanea la domanda, qual è l'utilità di questa operazione visto che la stessa non comporta diminuzione di spesa a fronte di una sicura inevitabile diminuzione della qualità dei servizi?
E per finire chiediamo al Dott. Cisbani, quale è la motivazione del rinnovo contrattuale fino al 2010 del Direttore Sanitario del P.O.C. dott. Sesti, che anticipa di qualche mese la verifica del suo operato? In considerazione della naturale scadenza del suo personale contratto, c'è da chiedersi anche quali siano le motivazioni che lo spingono a dare ulteriori incarichi di struttura che certamente esulano dalla ordinaria amministrazione e soprattutto faranno trovare situazioni organizzative di fatto già consolidate al suo successore.
Pertanto non essendo più disponibili alla mercificazione della salute da parte dei signori di turno, auspichiamo che vi sia un azzeramento della Dirigenza di corte e che la Sanità venga gestita con rispetto e professionalità nei confronti degli utenti e degli operatori.
Il Segretario Provinciale Pdc
Stefano Di Meo