Viterbo 11 giugno 2005 - ore 9,10 - Senza Filtro -Forte e aspra è la delusione espressa da alcuni artigiani di Vitorchiano, che in un incontro con la Minoranza raccontano tutta la delusione e la rabbia per le mancate promesse del sindaco Ciancolini.
Appena dopo il suo insediamento, il sindaco annunciò con toni trionfalistici attraverso tutta la stampa della Provincia che con il nuovo Piano di Insediamenti Produttivi, avrebbe creato una zona artigianale capace di produrre sicuramente oltre 200 nuovi posti di lavoro. A sostegno di ciò annunciava un numero tale di lotti artigianali , da consentire linsediamento di aziende che provenivano anche da altri paesi.
In una riunione promossa proprio con tutti gli artigiani di Vitorchiano, egli promise con passione, un trattamento equo per tutti, tanto da promettere come criterio per lassegnazione dei lotti migliori, (quelli sul fronte strada che di per sé garantiva unautomatica pubblicità per lazienda) lestrazione a sorte. Da quella riunione, tutti uscirono soddisfatti sentendosi garantiti da un sindaco che dimostrava di avere veramente a cuore la sorte dei lavoratori del proprio paese.
Nella fase successiva, le cose non andarono esattamente così! Intanto vista lindiscutibile pubblica utilità dellarea in questione, egli avrebbe dovuto procedere allesproprio dei terreni interessati in modo da evitare possibili speculazioni e successivamente assegnare i vari lotti agli artigiani che ne avessero fatta richiesta.
Questa procedura però, probabilmente al sindaco sembrò troppo legittima e trasparente e senza mai attivare la commissione edilizia appositamente creata in consiglio comunale per garantire al massimo gli artigiani locali, assegnò quasi tutta larea disponibile ad un unico imprenditore, il quale personalmente ha poi trattato i prezzi con i proprietari dei vari appezzamenti di terra compresi nellarea artigianale.
Morale: tutti gli artigiani di Vitorchiano sono rimasti a bocca asciutta, con lunica certezza che il proprio sindaco li ha privati dello strumento essenziale per il proprio lavoro, perché senza larea disponibile non si può erigere il manufatto allinterno del quale poter esercitare la propria attività. Certo, per un sindaco ex sindacalista, si tratta veramente di una magra figura.
A comunicarlo è Marina Martelli, capogruppo consiliare della C.d.L. al comune di Vitorchiano.A comunicarlo è Marina Martelli, capogruppo consiliare della C.d.L. al comune di Vitorchiano.