Viterbo 10 giugno 2005 - ore 0,10 - La sanità viterbese è ok. A sostenere la stupefacente tesi, cifre alla mano, è il direttore della Asl Cisbani in consiglio comunale. Consiglio comunale convocato su questo tema su richiesta dei Ds.
Ieri pomeriggio Cisbani, dopo che i diversi medici-consiglieri hanno riproposto le consuete critiche sulla gestione e sulla sanità viterbese, ha spiegato, senza fare una piega, che tutto o quasi è a posto.
Prima di lui sono intervenuti i consiglieri Natalini e Serra per i Ds, Marenzoni (Margherita), Gemini (An) e Bellucci (Rc). Le contestazioni sono andate dalla carenza dei posti letto alle liste di attesa. Dal problema dei due primari di chirurgia di cui non si comprende il ruolo, ai lavori in corso contemporaneamente in quasi tutti gli ospedali periferici.
La gestione della sanità - ha spiegato Cisbani - è incardinata in una cornice di tipo economico e legislativo. E quindi non tutto è possibile. Il fatto che gli ospedali periferici sono interessati dai lavori dovrebbe essere visto come un opportunità per la sanità viterbese. Stiamo lavorando affinché i posti letto, che momentaneamente vengono meno, siano recuperati a livello locale.
E poi passando alla struttura sanitaria principale.
Belcolle è diventata unaltra cosa rispetto a qualche anno fa. La suo offerta di prestazioni si è differenziata ed è sempre più importante. Ha un pronto soccorso di livello. Questo anche se i malati che scelgono di andare in strutture sanitarie di altre province sono ancora il 40 per cento. Ma va detto che lofferta sempre più differenziata drena pazienti da fuori della nostra provincia.
Sulle liste di attesa.
La questione delle liste di attesa è una delle sfide del piano regionale sanitario. Ma sono legate non solo allofferta assistenziale, che per ragioni economiche non può essere espansa allinfinito, ma anche al rapporto tra ospedale e territorio. Alla capacità di gestire le richieste razionalmente. E qui un ruolo fondamentale ce lhanno i medici di base che dovrebbero fare più attenzione alle prescrizioni. In ogni caso abbiamo fatto di recente delle verifiche, ed è risultato che tutte le prestazioni erogate vengono fornite entro i tempi indicati dalle linee guida nazionali.
Perfino il quadro finanziario è in ordine anche se ci sono difficoltà per pagare i fornitori.
Insomma per farla breve, secondo Cisbani, Non ci sono problemi patologici nella sanità viterbese. Tutti i dati che abbiamo sono buoni.