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Viterbo - Continua l'attacco dei Ds alle società di servizi, volute da Gabbianelli, che si sono rivelate inutili e deleterie
Cev, Francigena e Robur sono solo dei carrozzoni
Viterbo 10 giugno 2005 - ore 0,10 - Quando le propose Gabbianelli & C. nel 2002, sembravano il toccasana per Viterbo, dovevano, infatti, sostenere l'Amministrazione comunale con i loro utili, invece, strada facendo si sono rivelate dei veri carrozzoni.
Si tratta delle tre società la Francigena e la Robur, interamente pubbliche, e il Cev, di cui il 58% è del Comune di Viterbo e il 42 è del consorzio di imprenditori viterbesi Cofathec e Enel. In quest'ultima azienda il Comune per statuto ha il 51% delle quote, ma ha dovuto aumentare la quota di partecipazione al 58% per affrontare le spese di bilancio, a seguito della mancata partecipazione dei privati.
I relativi presidenti, ovviamente, dicono la loro salvando capra e cavoli.
Attilio Moretti, presidente del Cev, afferma "Dal 1992 ad oggi la situazione è notevolmente migliorata, soprattutto sul fronte dell'igiene pubblica. Anche sul fronte sindacale abbiamo dato vita ad un tavolo permanente con i soci ed i sindacati, soprattutto per quanto concerne il rinnovo dei contratti.
Ma ricordo - conclude - Moretti - che il problema, in questo caso, non è solo nostro". Ossia male comune mezzo gaudio! E continua "notevoli miglioramenti sono stati apportati su molti fronti, soprattutto sull'illuminazione e sui cimiteri".
Il presidente della Francigena, Luigi Pianura, che tra l'altro cura i trasporti cittadini, dice che in genere le aziende che hanno l'onere di organizzare e sostenere le spese per i trasporti pubblici hanno i bilanci che difficilmente chiudono in attivo, inoltre molti sono stati gli invetimenti per migliorare i servizi.
"Per quanto ci riguarda - afferma Mario Soggiu, presidente della Robur - il servizio è notevolmente migliorato, certo, per alcune cose occorre tempo. Attualmente ad esempio, stiamo concretizzando uno degli impegni principali - conclude Soggiu - che ci siamo assunti tre anni fa, parlo della vendita e della gestione dell'energia elettrica".
Dalla'altra parte della barricata sono agguerriti i Ds, che sin dal primo momento, quando Gabbianelli volle che fossero le tre società a portare avanti vari servizi comunali, furono contrari all'esternalizzazione dei servizi stessi.
Secondo i Ds (Giulia Arcangeli, Sandro Mancinelli, Linda Natalini e Francesco Serra) "La verità è che i bilanci chiudono sempre con un utile perché il Comune corre continuamente in soccorso delle tre società, ormai pozzi senza fondo.
E' questo - continuano i Ds - il motivo per il quale la quota di Palazzo dei Priori nel Cev è passata da 51 al 58%. Il fatto è che i privati, che tre anni fa si immaginava tutti in fila, pronti per entrare nel Cda, se ne stanno alla larga. Ma anche il Comune dovrà alla fine arrendersi al fatto che dalle tre società, a Palazzo dei Priori, non arriverà mai un euro.
Ed è ancora per soccorrere le casse vuote delle società che il Comune l'anno scorso si è inventato l'operazione "fontane pulite" assegnandola alla Robur. Ed è ancora per questo motivo che la riscossione delle multe - continuano i Ds - è passata dai Vigili urbani al Cev".
Insomma chi più ne ha più ne metta!
"In merito alla Francigena, peggio che andar di notte. Quando chiediamo di visionare i bilanci - ancora i Ds che parlano - vediamo che ci sono segnate le percorrenze, centinaia di chilometri per bus, il problema è che nessuno ci dice quanta gente sale su quel bus. E questo è il punto principale".
"I dipendenti sono preoccupati per l'imminente apertura di Via Marconi. Cambiano i percorsi e di conseguenza gli orari, ma nessuno ha pensato di fare una tabella di marcia nuova. Inoltre, - ancora i Ds - i parchimetri in alcune aree sono totalmente assenti, con grave disagio per gli automobilisti che si vedono multati, mentre vanno ad acquistare il tagliandino per il parcheggio".
"Per quanto concerne la pulizia, sono aumentate le aree, ad esempio Santa Barbara, ma non il personale assegnato, quindi il lavoro grava sui dipendenti esistenti. Se la politica non cambia - concludono i Ds - si rischia di dover retrocedere, annullare le società e tornare nuovamente agli appalti dei servizi a chi ci fa spendere di meno".
In conclusione, per i Ds, le tre società Robur, Francigena e Cev sono un vero fallimento e le prospettive che si erano dati Gabbianelli & compagni non hanno dato i risultati promessi.
Prospetto dei servizi, dei componenti il Consiglio di amministrazione e delle indennità delle tre società Francigena - Robur - Cev
FRANCIGENA
E' una Spa controllata dal Comune di Viterbo, costituita nel Dicembre del 2002 e attiva dal Marzo 2003.
Servizi: Cura il trasporto pubblico, le farmacie, il Francigena tour, esegue la rimozione dei veicoli in sosta vietata, gestisce i parcheggi, gli scuolabus, i biglietti egli abbonamenti e cura il servizio trasporto disabili.
Il consiglio di amministrazione, che resta in carica per tre anni e concluderà il suo mandato a Marzo 2006, è composto dal presidente Luigi Pianura (FI) e dai consiglieri: Vincenzo Domina (Margherita) Giuseppe Talucci Peruzzi (AN), Agnese De Santis (FI), Gianfranco Taschini (FI).
Le indennità. Il presidente ha un'indennità lorda di 36mila euro l'anno e i consiglieri 9mila euro l'anno.
ROBUR
E' una Spa controllata dal Comune di Viterbo, costituita nel Dicembre del 2002 e attiva dal Marzo 2003.
Servizi: servizio idrico integrato con captazione, adduzione, sollevamento, trattamento e distribuzione dell'acqua. Gestione, distribuzione e vendita del gas.
Il consiglio di amministrazione, che resta in carica per tre anni e concluderà il suo mandato a Marzo 2006, è composto dal presidente Mario Soggiu (AN) e dai consiglieri: Candido Socciarelli (FI), Ernesto Bruziches (UDC), Renzo Salvatori (Margherita), Ferdinando Maria Aneris (FI).
Le indennità. Il presidente ha un'indennità lorda di 36mila euro l'anno e i consiglieri 9mila euro l'anno.
CEV
E' una società mista tra Comune di Viterbo e privati, costituita nel 1992.
Servizi: Cura il verde pubblico, l'igiene, i cimiteri, i tributi, la gestione del calore, lamanutenzione di impianti tecnologici, lapulizia degli edifici comunali, le fontane e l'illuminazione.
Il consiglio di amministrazione, che concluderà il suo mandato ad Aprile 2008, è composto dal presidente Attilio Moretti (FI), e dai consiglieri: Angelo Allegrini (Margherita), Sergio Insogna (Ds), Edvige Giovannelli (AN), Renato De Martino (UDC).
Le indennità. Il presidente ha un'indennità lorda di 36mila euro l'anno e i consiglieri 9mila euro l'anno.
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