Viterbo 10 giugno 2005 - ore 0,10 - Col Filtro - Sulla delibera con cui la giunta provinciale dota le segreterie degli assessori e della presidenza di due unità di personale di cui uno esterno con retribuzione 1600 o 1300 euro, riceviamo e pubblichiamo una nota di Giulio Marini. La spesa per questi incarichi è di 250 mila euro annui.
Dopo che abbiamo avuto modo di leggere e sentire giustificazioni e repliche piuttosto annebbiate da parte del Presidente Mazzoli ("Questa Giunta provinciale è oggi alle prese con una situazione organizzativa e finanziaria difficile e confusa ereditata dall'amministrazione Marini" come è compatibile allora, impegnare tra l'una e l'altra storia circa 400.000,00 euro? Evidentemente tanto critica la situazione lasciata da noi non era...) alla nota che ho inviato con argomento "direttore generale della Provincia", si è passati dall'antipasto... al primo piatto.
Ecco servita un'altra delizia in tavola: "delibera linee di indirizzo per la dotazione del personale da assegnare alle segreterie della presidenza e degli assessorati...
al personale esterno, non dipendente, sarà corrisposto un trattamento economico mensile di circa 1.600,00 euro...
si dà atto, quindi, che a tal fine è prevedibile una spesa di euro 250.000,00 annue che faranno carico ai rispettivi capitoli di bilancio... con urgenza di provvedere..."
Duecentocinquantamila euro - pari a circa mezzo miliardo delle vecchie lire- dunque, come primo appetitoso piatto da servire dopo l'antipasto dei 77.000? per la... filosofia.
Con "personale esterno", così, tanto per gratificare quello interno! Come inizio, non c'è male.
Intanto, un po' per mimetizzare questi curiosi comportamenti della neo giunta provinciale di centrosinistra e un po' - credo - per noia, un signore che risponde al nome di Francesco Ciprini, scrive alla stampa un suo personalissimo memoriale.
Dice, il signor Ciprini, che Beatrice Lorenzin lui la conosce perché qualche anno addietro erano insieme ai giovani Popolari e che poi, lei la Lorenzin, sarebbe stata "fulminata sulla via di Damasco...".
Intanto, se si sono conosciuti perché entrambi giovani Popolari, non vedo dove sia la notizia, la storia o l'eventuale scandalo.
Poi, se la signora Lorenzin fosse stata fulminata sulla via di Damasco è probabile che lui, il signor Ciprini, fosse stato fulminato da altri. Tipo D'Alema o Rutelli o Pincopallino.
Ognuno, caro signor Ciprini, si fa fulminare come crede. E non sarà certo lei a scegliere per le fulminazioni degli altri.
E i problemi di F.I., se permette, ce li risolviamo da soli. E farebbe bene anche lei a interessarsi più approfonditamente di ciò che succede all'interno della "sua" maggioranza a Palazzo Gentili (poche righe sopra ho descritto il "primo piatto" di portata).
Se lei, signor Ciprini, ha voluto fare nebbia intorno ai problemi che già cominciano ad affiorare nei primi giorni di lavoro dell'amministrazione provinciale, non c'è riuscito. Non tanto perché i suoi argomenti sono di una banalità quasi disarmante, ma per il fatto che ai cittadini interessa molto di più sapere come e perché vengono spesi tanti soldi piuttosto che conoscere come si comporterà (all'interno del proprio partito) l'ex presidente della Provincia o gli ex assessori innanzi alla signora Beatrice Lorenzin.
Che, tra le altre cose, è persona di intelligenza e di preparazione culturale e politica di non poco conto.
Sul resto del racconto (?), della nota (?), della polemica(?) - non saprei come definirlo altrimenti visto il tenore scialbo, inutile e puerile, ogni commento sarebbe una perdita di tempo in più.
Le auguro, per il futuro, di potersi interessare a cose più concrete.
Giulio Marini
Consigliere Provinciale Forza Italia