Comune di Viterbo - L'assessore al Bilancio Bracaglia replica ai Ds "Ma quale crisi le per società partecipate!
Cev, Francigena e Robur sono ad alto rendimento"
Viterbo 10 giugno 2005 - ore 17,10 - Senza Filtro - Nessuna crisi per le società partecipate: anzi, pur subendo quella stagnazione che ingessa le economie nazionali ed europee CEV, Francigena e Robur hanno realizzato nei due anni trascorsi dalla loro nascita , utili netti di esercizio e alti rendimenti. Lo afferma lassessore al Bilancio Marco Bracaglia, a seguito delle dichiarazioni di questi ultimi giorni in cui da più parti si paventa uno stato di sofferenza, addirittura di fallimento per le strutture in questione.
Sarebbe stato interessante, ma certamente non produttivo per le casse comunali e, di conseguenza, non positivo per la comunità cittadina, continua Bracaglia, vedere quali dati negativi sarebbero scaturiti dal mantenimento dei servizi allinterno dellamministrazione negli ultimi due anni, se non avessimo dato il via a questa importante operazione, che dal suo inizio è stata oggetto di strumentalizzazione e demagogia spicciola. Non meraviglia quindi che, oggi come nel 2003, si gridi alluntore per lesternalizzazione dei servizi .
Nel frattempo, però, guardiamo non solo alle cifre ma anche al miglioramento dei servizi , che costituisce la cartina di tornasole dellattività delle società: in questi due anni ad esempio è stata aperta la seconda farmacia comunale, ampliato il raggio dei trasporti urbani e migliorata la qualità dei mezzi, rinnovati mezzi e contenitori per la raccolta dei rifiuti, potenziati gli interventi sul verde. E sono solo pochi esempi, che dimostrano la volontà di offrire una sempre migliore qualità dei servizi , lontana da sprechi e dissanguamenti dei bilanci del comune.
Eravamo convinti, sindaco in testa, e lo siamo tuttora, della bontà delloperazione di affidamento alle Società dei Servizi Comunali dichiara ancora Bracaglia, poiché i dati ci danno ragione. L esternalizzazione del servizi, ha prodotto nel Bilancio Comunale un effetto positivo che ha consentito la costituzione di un Fondo che, nellesercizio 2003 è stato pari a Euro 952.000,00 e nellesercizio 2004 pari a Euro 722.260,00 ed ha consentito di far fronte ai numerosi trasferimenti erariali e ad altre entrate non pervenute allEnte .
Come si evince dalla tabella che riportiamo di seguito, ha concluso Bracaglia, il tasso di rendimento del capitale investito rappresenta in tutti i casi un risultato positivo, dal momento che è superiore ai livelli di rendimento attualmente offerti da forme di investimento a basso rischio, come possono ad esempio essere i titoli di Stato.