Giuseppe Parroncini, consigliere regionale, e Mauro Innocenzi,
consigliere comunale di Viterbo, Ds, denunciano Un altro regalo del centrodestra alla Tuscia:
chiusa la linea ferroviaria Viterbo-Attigliano-Orte
Viterbo 5 dicembre 2005 - Il centrodestra ha confezionato un altro regalo per la Tuscia. Da alcuni giorni, è chiusa, inspiegabilmente, la linea ferroviaria Viterbo-Attigliano-Orte e al trasporto dei viaggiatori si provvede con un servizio sostitutivo di autobus. E quanto denunciano i diessini Giuseppe Parroncini, consigliere regionale, e Mauro Innocenzi, consigliere comunale di Viterbo, che sulla vicenda preannunciano due interrogazioni, rivolte una al sindaco del capoluogo, laltra alla giunta regionale.
Che si stia realizzando il vecchio sogno (I have a dream) del sindaco Giancarlo Gabbianelli, il quale ha sempre teorizzato linutilità della tratta ferroviaria Viterbo-Attigliano? Così, dopo aver fatto fermare i treni a Porta Romana ed aver eliminato il collegamento del capoluogo con Attigliano, il centrodestra avrà finalmente risolto il problema del traffico in città. Davvero incredibile. I Ds -ricordano Parroncini e Innocenzi- hanno proposto da tempo il progetto di interramento dei binari da Porta Romana a Porta Fiorentina e lammodernamento della Viterbo-Attigliano-Orte, che potrebbe diventare, nel tratto urbano, una sorta di metropolitana leggera e servire, valorizzandole, non solo le zone del capoluogo situate lungo il percorso, ma anche larea artigiana e industriale del Poggino.
Invece -dicono i diessini- sembra stia prevalendo un disegno folle, che isola sempre di più Viterbo, perché rende difficoltoso laccesso alla città da parte di quegli studenti universitari, ben l80 per cento, che arrivano da fuori provincia, rompe lanello ferroviario che parte da Viterbo, arriva ad Orte, prosegue per Roma e ritorna a Viterbo attraverso la Roma-Bracciano-Viterbo. Chiediamo al Comune ed alla Regione Lazio che si rendano note le ragioni di questa ultima decisione, che penalizza non solo il capoluogo, ma anche un grande centro come Montefiascone e lascia abbandonate realtà popolose come Grotte Santo Stefano.
Peggiora, insomma, lo stato del sistema ferroviario nella Tuscia. Non ci stancheremo mai di dire che la Regione Lazio è titolare del trasporto ferroviario, gestito da Trenitalia tramite un contratto di servizio che ha un costo di 200 milioni di euro lanno, sborsati, appunto, dalla Regione. La scelta di chiudere una linea ferroviaria e di sostituire il servizio con i pullman, anche se temporanea, deve essere concordata con la Regione e con le Amministrazioni dei comuni che subiscono le conseguenze negative.
Cosa è accaduto in questo caso?, chiedono Parroncini e Innocenzi, che concludono: I provvedimenti della Regione Lazio hanno escluso, negli ultimi anni, la Tuscia da qualsiasi ipotesi di potenziamento del trasporto su rotaia. Non solo. Sono peggiorati anche i servizi: sovraffollamento e scarsa igiene nelle carrozze e nelle stazioni, mancato rispetto degli standard minimi di qualità, biglietterie chiuse la domenica. Il fallimento del centrodestra è, anche in questo caso, clamoroso.
Soddisfazione di Allegrini e Bonatesta di An 2 milioni e 600mila euro dalla Regione al sistema della formazione professionale in provincia di Viterbo
Viterbo 5 dicembre 2005 -La Regione Lazio ha assegnato alla Provincia di Viterbo, nel triennio 2004-2007, oltre 2 milioni e 600mila euro a favore del sistema di formazione professionale.
A dare la notizia è il consigliere regionale di Alleanza Nazionale, on. Laura Allegrini, che spiega: Le risorse destinate al Viterbese sono la risposta dellAmministrazione regionale alle maggiori spese sostenute dalla Provincia, a causa dellattivazione del sistema formativo provinciale, in ossequio alla profonda riforma che ha riguardato i meccanismi della formazione nel Lazio. In particolare sono stati assegnati a Palazzo Gentili 758mila euro per lanno formativo 2004-2005, 934mila euro per lanno formativo 2005-2006, 974mila euro per lanno formativo 2006-2007.
I maggiori oneri sono dovuti alla razionalizzazione e al potenziamento dellofferta formativa, oltre che alla costituzione di una società pubblica alla quale è stata affidata la gestione del sistema.
Lassegnazione dei finanziamenti è stata la logica conseguenza della messa in opera, in provincia di Viterbo, del sistema formativo regionale, ovvero del progetto integrato di formazione professionale che ha chiuso la stagione della precarietà con cui è stato costretto a confrontarsi, spesso, il settore ha ricordato lon. Allegrini.
Grande soddisfazione per lobiettivo raggiunto è stata espressa dal Presidente della Federazione provinciale di Alleanza Nazionale, sen. Michele Bonatesta.
Si tratta di un ulteriore traguardo tagliato dal territorio ha detto il parlamentare per il quale sono grato al Presidente Storace, allon. Allegrini e allassessore provinciale alle Politiche del Lavoro, dott, Massimo Gemini, grazie al cui impegno la Provincia di Viterbo è stata la prima a dotarsi di una società pubblica incaricata di gestire le attività formative. Tutti quanti sappiamo quanto è importante la formazione professionale, per la crescita del territorio. Attraverso il sistema creato nel Viterbese si offrono nuove opportunità e nuove occasioni di sviluppo ha concluso il sen. Bonatesta.
Piero Marrazzo a Orte sabato 8 alle ore 15
Orte 5 dicembre 2005 - Il candidato a Presidente della Regione Lazio, PIERO MARRAZZO, incontra i cittadini di Orte presso la sede del costituito Comitato per Marrazzo Presidente sito in Piazza della Libertà 13 il giorno sabato 8 Gennaio alle ore 15,00, per lavvio della campagna elettorale per le elezioni regionali di primavera
Per il COMITATO CITTADINO DI ORTE PER
MARRAZZO PRESIDENTE
Aldo Filosa
Rifondazione, sabato 8 verrà presentata la quarta mozione a Capranica
Capranica 5 dicembre 2005 - Sabato 8 gennaio, presso il Circolo "Che Guevara" a Capranica in Via degli Anguillara alle ore 17, ci sarà la presentazione della quarta mozione "un'altra Rifondazione è possibile" per il Congresso ormai vicino del
Prc.
La mozione sarà presentata da Nando Simeone, membro del Comitato Politico Nazionale e Vicepresidente del Consiglio Provinciale di Roma.
Riteniamo che questa possa essere un'opportunità per quanti si sono sentiti coinvolti e lo saranno nel processo di evoluzione di una reale sinistra, per confrontarci e conoscerci.
Doriana Goracci
info:3389400869
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