Viterbo 29 gennaio 2005 - ore 0,40 - Senza Filtro -Avevamo sollecitato un intervento immediato, sin dalle ore immediatamente successive agli eventi calamitosi del dicembre scorso, e rapidissima è stata la reazione alle nostre sollecitazioni. Ben 2 milioni di euro, infatti, sono stati previsti dalla Regione Lazio per opere di sistemazioni idraulica nella zona di Tarquinia. Si tratta di una prima misura, che punta a ripristinare le condizioni di sicurezza necessarie ad evitare che i fenomeni calamitosi di ripetano. A questa ne seguiranno altre, per le quali ci stiamo adoperando, a beneficio degli operatori agricoli e dei cittadini che hanno subito danni dallalluvione.
Il Consigliere Regionale di Alleanza Nazionale, on. Laura Allegrini, anticipa i contenuti di un provvedimento adottato dalla Regione a favore del territorio di Tarquinia, in seguito agli eventi calamitosi di fine 2004. La parlamentare di Alleanza Nazionale, che a poche ore dallalluvione sollecitò lEnte a dare una risposta immediata alle persone danneggiate, spiega dove i finanziamenti stabiliti dallamministrazione regionale di centrodestra saranno utilizzati.
Si tratta di due distinti interventi ricorda lon. Allegrini il primo riguarda la sistemazione idraulica del bacino Scolo dei prati, il secondo interessa invece le misure di ripristino delle opere idrauliche della rete idrografica nella piana della Maremma Etrusca, danneggiata dallalluvione dei primi di dicembre 2004. Credo che questa sia la migliore delle risposte alle legittime attese dei cittadini.
E con grande soddisfazione che abbiamo appreso dellintenzione della Regione di procedere al finanziamento dei progetti di sistemazione idraulica ha aggiunto il sindaco di Tarquinia, Alessandro Giulivi ancora una volta lamministrazione regionale di centrodestra, a differenza del passato, ha risposto in maniera sollecita alle esigenze del nostro territorio. Sono grato allon. Allegrini, perché al pari del sen. Michele Bonatesta, ha finora mantenuto limpegno che si era assunta in campagna elettorale, di essere un punto di riferimento per Tarquinia.