Viterbo 29 gennaio 2005 - ore 0,40 - Senza Filtro -Giuseppe Bagnato, 48 anni, medico, è il candidato dei DS nel collegio n° 7 per le elezioni provinciali. I Democratici di Sinistra hanno quindi scelto un indipendente a rappresentarli nel collegio che comprende i comuni di Graffignano, Bomarzo, Vitorchiano, oltre a Grotte S. Stefano ed altre frazioni minori di Viterbo (Fastello, S. Angelo, Roccalvecce, Vallebona e Montecalvello).
Bagnato, sposato, un figlio, è specialista in pediatria e da 23 anni svolge lattività di medico di base a Vitorchiano ed in altri centri della Teverina. Impegnato nel sociale è stato per 15 anni dirigente della società sportiva di Vitorchiano ed attualmente partecipa alle attività del comitato festeggiamenti di San Michele e collabora con la locale sezione AVIS.
"Ho accettato di candidarmi da indipendente nella lista dei DS - afferma Bagnato - perché ritengo questa esperienza la naturale prosecuzione del mio impegno nel sociale. Anzi, considerando la situazione politica attuale, credo che sia necessario da parte di ciascuno un impegno più diretto: ognuno deve fare la sua parte, in prima persona, prima di tutto per garantire un domani migliore alle future generazioni".
"Dobbiamo pensare allo sviluppo del nostro territorio in rapporto alle competenze della Provincia - continua il candidato DS - e quindi puntare sulla valorizzazione delle nostre risorse e delle vocazioni dei centri della Tuscia. Dobbiamo investire nella sicurezza e nella funzionalità delle strade e degli edifici scolastici. Ma questo appuntamento elettorale provinciale si intreccia anche con quello delle elezioni regionali, che ha al centro i temi della sanità e delle infrastrutture. Avverto tra i cittadini la voglia di cambiare, il desiderio di più sicurezza e di minore precarietà: scegliere il centrosinistra, tanto per la Tuscia quanto per il Lazio, vuol dire andare in questa direzione".
"Infine non è da trascurare - ha concluso Bagnato - la disponibilità del centrosinistra a favorire la partecipazione, rilanciare la democrazia, come avviene in questi giorni con le elezioni primarie per la scelta del candidato alla presidenza della Provincia. Voglio contribuire a ricostruire una buona politica, a servizio dei cittadini, come sono abituato a fare con il mio lavoro, e non degli interessi personali o di gruppo dei potenti di turno".