Viterbo 29 gennaio 2005 - ore 0,40 - Senza Filtro - LE BUGIE DI BERLUSCONI, dopo il milione dei posti di lavoro, dopo il milione per i pensionati al minimo ora meno tasse per tutti.
"Come volevasi dimostrare: i lavoratori italiani hanno oggi toccato con mano i veri effetti della riduzione delle tasse tanto sbandierata dal Governo. Su questo altare l'esecutivo ha bruciato 6 miliardi di euro".
Dalle buste paga risulta che la riforma fiscale, oggi alla sua prima verifica, conferma quanto sosteniamo da tempo: aumentano le diseguaglianze tra i redditi, perché le riduzioni fiscale sono più consistenti per i redditi più alti; i 'benefici' sono sostanzialmente irrisori e non consentono di recuperare nemmeno la metà dell'inflazione. Ciò significa che i redditi reali dei lavoratori si sono ridotti tra l'1% e il 2%. E questo spiega la contrazione dei consumi, il rallentamento dell'inflazione e il blocco della domanda".
"La ricetta propagandistica del Governo, meno tasse più consumi crolla miseramente, perché i redditi medio-bassi che potrebbero incrementare i consumi poco hanno avuto con il primo modulo della riforma fiscale e niente con questo. In compenso però su questi redditi grava la mancata restituzione del fiscal-drag".
Il segretario generale CGIL-Vt
Giovambattista Martinelli