Nando Gazzolo e Pietro Longhi sono gli interpreti di SERVO DI SCENA di Ronald Harwood con la regia di Silvio Giordani in programma sabato 29 gennaio alle ore 21 (Turno A) e domenica 30 gennaio alle 16,45 (Turno B) al Teatro dellUnione.
La commedia racconta la giornata finale di un attore. Uno di quei geni della mimesi istrionica, potente interprete di Re Lear, ma nella vita seduttore invecchiato, grande narciso ripiegato malinconicamente su se stesso, tutto egoismo e languore, fascino e miseria, immagine degli ultimi mostri sacri. Lattore è Nando Gazzolo, ideale interprete di quel grande avvenire dietro le spalle caro a Vittorio Gassman. Nando Gazzolo, nella sua maturità di interprete per i colori e lo spessore della sua recitazione, è capace di cogliere con la stessa qualità il comico e il drammatico. Gazzolo è oggi un sir Ronald perfetto. Lo stesso Harwood in una intervista diceva
voglio che la gente senta che la vita è terribilmente buffa e terribilmente triste.
Ecco Nando Gazzolo può farci sentire questa grande intuizione dellautore e raccontare la fine di un mattatore con tenerezza e ironia. Splendori e miserie. Lattore muore quasi insieme a quel tipo di teatro che rappresenta il repertorio, le compagnie girovaghe che battevano la provincia, le crisi di memoria, gli smarrimenti. Ce un altro elemento che affascina nella commedia di Harwood ed è lirrazionalità dellamore, della gelosia, della tenacia, della servitù. Perché un servo di scena dovrebbe servire il suo padrone mentre stanno cadendo le bombe? Già, le bombe.
La guerra è intorno al teatro dove si recita e le bombe sono quelle tedesche del 42. La commedia è tutta lì, nel backstage di un teatro durante un bombardamento. Ed è un irrinunciabile legame tra teatro, civiltà e storia! E una cantata, un inno al sogno e allillusione di spazzare via con la civiltà le forze oscure della guerra che incombe tutto intorno
oggi come ieri
INFO: Teatro dellUnione (0761 340170)Teatro S. Leonardo (0761341893)