Viterbo 26 gennaio 2005 - ore 20,40 -La vera sfida è battere il centrodestra, Enrico Panunzi, rivolgendosi ai suoi avversari per le primarie, oltre a inviare un in bocca al lupo, spiega che qualsiasi sia il risultato, lui sarà comunque a disposizione della coalizione.
Panunzi è stato presentato ufficialmente, come candidato alle primarie del centrosinistra, dai partiti dellUlivo: Ds con Alessandro Mazzoli, la Margherita con Marcello Mariani, Repubblicani europei Mario Mancinelli, Comunisti Italiani Stefano di Meo, Italia dei valori Egisto Calanca, Udeur Renato Cardinali.
Uno schieramento vasto che presenta non solo il candidato alla presidenza, Panunzi, ma anche un vicepresidente Mario Trapè.
Come dire, come ha sottolineato Mariani, un pezzo della squadra che andrà a governare la Provincia in caso di vittoria.
Panunzi è stato sindaco di Canepina - ha spiegato Mazzoli -, consigliere provinciale per due mandati. Ed è un esempio del buon governo del centrosinistra. Un largo schieramento lo sostiene anche per le sue battaglie sullacqua pubblica e sul diritto al lavoro. Le primarie sono per il centrosinistra un momento di vasta mobilitazione. Mentre noi scegliamo il candidato con il consenso dei nostri elettori, il centrodestra se lo fa scegliere in qualche casa romana. Anche per questo le primarie rappresentano un modo per allargare i consensi del centrosinistra. Noi crediamo che il binomio Panunzi-Trapè sia un binomio vincente.
Una candidatura quella di Panunzi unitaria in senso forte.
Panunzi - ha spiegato Stefano Di Meo dei Comunisti Italiani - è il candidato di tutti i partiti, e non solo dei Ds, perché ci riconosciamo profondamente nelle lotte da lui condotte per quanto riguarda il lavoro, il diritto dei lavoratori. O su questioni come quella dellacqua. Noi non siamo contrari alle primarie, anche se riteniamo sia opportuno farle a tempo debito e non a due mesi dalle elezioni. In ogni caso sosterremo Panunzi e siamo soddisfatti per la vicepresidenza a Trapè.
Si entrati poi anche sugli aspetti tecnici.
Intanto va ribadito che mentre le nostre candidature - ha detto Mariani - saranno validate da un amplia consultazione popolare, nel centrodestra tutto viene deciso a Roma. A questo punto, i candidati che vogliono presentarsi dovranno presentare le firme entro domani, e accettare il programma di massima eleborato dal centrosinistra. Per quanto riguarda la vicepresidenza a Trapè, va sottolineato come si tratti di un uomo a cui guardano ampi settori del mondo del lavoro, per esempio quello delle cooperazioni agricole.
Sia Cardinali dellUdeur che Calanca di Italia dei valori hanno sottolineato come il binomio Panunzi - Trapè sia vincente e di grande valore politico amministrativo.
Mancinelli, per i Repubblicani europei, ha preferito ribadire la propria collocazione nel centrosinistra: Perché da sempre i repubblicani sono antifascisti.
E stata poi la volta di Panunzi che ha ricordato: due esperienze negative delle primarie, Civita Castellana e Bologna, e che la Puglia e Viterbo sono gli unici luoghi dove si tengono le primarie. Per derimere diatribe interne.
Proprio per questo - ha sostenuto Panunzi - dobbiamo fare in modo che, dopo il 13 febbraio, ci sia la massima unità. Chiunque vinca. Va anche sottolineato che il centrosinistra ha molte possibilità di vittoria, perché il meccanismo elettorale delle provinciali è molto diverso da quello delle europee. Nel centrodestra poi ha deciso un solo partito la candidatura. Le primarie invece coinvolgeranno migliaia di persone. Anzi mi auguro che diventino un elemento strutturale del centrosinistra. In ogni caso, fin da ora, sono a disposizione del centrosinistra, comunque vadano a finire.
Rispondendo alle domande dei giornalisti, Mazzoli ha spiegato che il binomio Panunzi - Trapè è semplicemente una proposta che lUlivo farà al tavolo del centrosinistra e comunque i vari candidati rappresentano una risorsa per tutta la Gad.
Panunzi ha spiegato anche il perché si dovrebbe votare per lui.
Intanto va valutata la storia di ciascuno. Per quanto mi riguarda, ricordo che la battaglia per lacqua è stata fin dallinizio una mia battaglia. Va poi individuata una figura che sentitizzi le varie anime del centrosinistra.
A domanda precisa sul raddoppio delle Cassia, Panunzi non ha risposto esplicitamente pur facendo capire che lui è in realtà favorevole. E poi rivolgendosi agli altri candidati ha detto: Ricordo a tutti che le primarie debbono essere un processo fondamentale per vincere le elezioni provinciali. In ogni caso in bocca al lupo a tutti.
Insomma una piccola lezione di cortesia politica, fatta di toni tranquilli e gentilezze.
Domani (27 gennaio), dalle 15,30 alle 17,30 nella sede dei Ds i candidati alle primarie dovranno depositare le firme raccolte.
I candidati dovranno poi sottoscrivere il programma già elaborato dal centrosinistra. Il tavolo di garanzia, presieduto da Severo Bruno, deciderà sempre entro domani, quali saranno i candidati ammessi alle primarie.
Lo stesso tavolo sta individuando almeno un seggio per comune e tre nominativi per seggio: un presidente e due scrutatori. Nei prossimi giorni verranno affissi in tutti i paesi i manifesti che annunciano le primarie per il 13 febbraio.