Viterbo 26 gennaio 2005 - ore 0,40 - Caro Peruzzi, questa volta sono perfettamente daccordo con Lei: i ritardi nella realizzazione del Centro di cura e ricerca sullAlzheimer sono un vero scandalo.
Inizia così la risposta del Presidente della Federazione provinciale di Alleanza Nazionale, sen. Michele Bonatesta, al primo cittadino di Tuscania, Antonio Peruzzi, che ha polemizzato sulla stampa, adombrando strane manovre, per i ritardi nella realizzazione del Centro medico di cura e ricerca sulla malattia, che dovrebbe vedere la luce nella sua città.
Tutto ciò non è infatti assolutamente possibile prosegue il Senatore - dopo che Alleanza Nazionale, grazie allimpegno del Presidente del circolo locale, Nazzareno Mencaccini, del capogruppo del partito in Consiglio comunale, Massimo Natali, grazie alle ripetute pressioni e ai preziosi contatti del Consigliere regionale, on. Laura Allegrini, e, soprattutto, dopo che il sottoscritto è riuscito a portare a Tuscania, con un emendamento alla Finanziaria finalizzato a questa realizzazione, già oltre 2 anni fa ben 6 miliardi delle vecchie lire, tra laltro in momenti in cui tutti si lamentano per lavarizia che le varie Finanziarie mostrano nei confronti del territorio.
A distanza di oltre 2 anni sottolinea con forza il sen. Bonatesta non si è stati capaci nemmeno di iniziare a spendere i soldi disponibili. E questa una vergogna, per la quale non passa giorno senza che il Presidente del Circolo, Mencaccini, e il capogruppo Natali non sollecitino il sottoscritto a far qualcosa. Senza che il Consigliere regionale, on. Laura Allegrini, picchetti gli uffici della Regione preposti al perfezionamento della convenzione. E senza che il Presidente dellAter, dott. Bruno Barra, non comunichi telefonicamente con i funzionari responsabili delliter. Senza, insomma, che Alleanza Nazionale non cerchi di portare a compimento ciò che altri, evidentemente, tentano di ostacolare.
A questo punto, però, caro Peruzzi, mi spieghi anche quale ruolo propositivo avete esercitato Lei e la sua Amministrazione, per tentare di sbloccare una situazione ormai grottesca rileva il Presidente provinciale di Alleanza Nazionale perché se è vero che lemendamento del sottoscritto ha fatto assegnare 6 miliardi delle vecchie lire alla Regione Lazio (e forse qui ho sbagliato; magari avrei fatto meglio a far assegnare il finanziamento al Comune) non avrebbe avuto la possibilità di rivolgersi ai suoi rappresentanti regionali, per sostituirsi allinerzia di chi, secondo Lei, sta restando immobile? Nonostante i Suoi percorsi politici non sempre coerenti, non può certo aver dimenticato che Lei, da Tuscania, fa parte della compagine governativa regionale. Il dubbio che sorge, allora, e che, a parte le sue odierne lamentazioni, forse nemmeno Lei vuole questa realizzazione, che sarebbe, innegabilmente, un grande successo di Alleanza Nazionale.
O magari non vuole che questo avvenga prima delle elezioni. Sappia che, quando vuole, gli uffici della Regione sono sicuramente accessibili anche a Lei, e in quegli uffici potrebbe dare il Suo contributo a far sì che Tuscania abbia quello che Alleanza Nazionale gli ha donato. Ma non finisce qui attacca il sen. Bonatesta qualcuno dovrebbe spiegarci a che gioco si sta giocando. Magari potrebbe farlo quel sacerdote che mentre dice a parole di volere il Centro Alzheimer, nello stesso tempo (basta leggere il suo ultimo bollettino parrocchiale) auspica che, tutto sommato, sia meglio che a realizzare lopera sia il prossimo governo regionale, piuttosto che lattuale. E questo un ragionamento assai strano. Che nulla ha a che vedere con gli interessi della collettività. Ma che forse nasconde un altro tipo di interessi.
E che comunque, puntando a fa slittare a dopo le elezioni lavvio dei lavori, dimostra, se non un palese atteggiamento ostruzionistico, quanto meno un non interesse ad andare avanti. E allora vuole vedere, caro Peruzzi, che i veri nemici del Centro Alzheimer stanno proprio a Tuscania? Magari sotto il manto dellagnello? Una cosa è certa, per realizzare quellopera, vale a dire il Centro di cura dellAlzheimer, occorrevano 4-4,5 miliardi delle vecchie lire. Alleanza Nazionale ha fatto in modo di portare il finanziamento a 6 miliardi, perché così si sarebbe raggiunto lo scopo della ricerca, mettendo Tuscania allattenzione di tutto il mondo scientifico, e facendo accendere a Tuscania una luce di speranza per milioni di ammalati.
Anziché polemizzare, dunque, con chi si sta impegnando affinché tutto ciò possa diventare una realtà. Anziché polemizzare con Alleanza Nazionale, il Sindaco di Tuscania, Antonio Peruzzi, e Don Pino Vittorangeli, facciano allora un esame di coscienza. Vedano se pensano di avere delle responsabilità nei ritardi, e si comportino di conseguenza. A questo punto il problema non è di chi ha portato i soldi, ma di chi non sa gestirli, o pensa di poterli gestire come fossero cosa propria ha concluso il sen. Bonatesta.