Viterbo 25 gennaio 2005 - ore 17,30 - Senza Filtro - Il vicesindaco di Bassano Romano e consigliere provinciale, Giancarlo Torricelli, sarà il capolista di Rifondazione Comunista per la provincia di Viterbo. La candidatura, arrivata dopo un approfondito confronto politico, va al di là della connotazione di partito ed emerge dal mondo dellassociazionismo dellintera Tuscia, dalle associazioni di solidarietà a quelle ambientali e culturali, comprendenti un variegato panorama che fa riferimento a tutto il centrosinistra.
Ad affiancare il capolista Giancarlo Torricelli, il Prc laziale ha scelto Vincenzo Russo, ex vicesindaco di Bassano in Teverina e lindipendente Maria Cristina Catti.
La scelta di Torricelli intende coagulare i consensi intorno a modelli di sviluppo integrato della Tuscia. In particolare puntando sulla tipicità agroalimentare del Viterbese, sulla valorizzazione dei beni artistici e naturalistici, ma anche sulla realizzazione di un distretto culturale in grado di attrarre flussi economici e turistici. Progetti realizzabili attraverso una forte tutela dellambiente (salvaguardare il patrimonio naturale della Tuscia ed evitare rischi di inquinamento elettromagnetico) e un piano di mobilità, con un miglioramento della rete stradale (ammodernamento della Cassia) e di quella ferroviaria (riduzione dei tempi di percorrenza nella tratta Viterbo-Roma).
Lobiettivo del Prc viterbese è finalizzato ad un confronto progettuale con le altre forze del centrosinistra, per procedere ad uno sviluppo locale attraverso il pieno coinvolgimento delle popolazioni e la partecipazione diretta dei cittadini. In primo piano anche un progetto per il sociale, nellambito della formazione per assicurare ai giovani il diritto allo studio (scuole, laboratori, supporti didattici) e nella società per combattere la precarietà nel mondo del lavoro attraverso un salario sociale di cittadinanza.
Tutto per rendere la Regione Lazio più attenta ai problemi delle fasce più deboli, realizzando politiche per un percorso di accompagnamento e reinserimento delle categorie sociali a rischio (tossicodipendenti, extracomunitari, persone con problemi psichici).