Viterbo 25 gennaio 2005 - ore 17,50 - Senza Filtro - La prima riunione di Giunta del 2005, tenutasi nel pomeriggio di ieri, porta alle imprese della Tuscia il calendario delle fiere e delle mostre alle quali prenderà parte la Camera di commercio di Viterbo insieme a quegli operatori che manifesteranno il loro interesse ad essere presenti a questi appuntamenti.
Da anni, ormai, lEnte camerale, nellambito del proprio programma promozionale per lo sviluppo del sistema delle imprese, è attivo sul fronte della partecipazione diretta alle maggiori manifestazioni fieristiche in Italia e allestero che riguardano i principali settori di interesse per leconomia locale , afferma Ferindo Palombella, Presidente della Camera di commercio di Viterbo.
Unattività, questa della partecipazione diretta alle fiere sviluppata anche in collaborazione con altri Enti quali lUnioncamere Lazio, la Regione e la Provincia, che degli anni è andata perfezionandosi, sia dal punto di vista degli eventi selezionati per il calendario, che tiene conto anche di specifiche richieste di gruppi di imprese e di Associazioni di categoria, sia dal punto di vista dellallestimento dello spazio in fiera e dei servizi disponibili per le imprese partecipanti.
Un impegno continuo anche dal punto finanziario e di bilancio per lEnte camerale, che peraltro, questanno ha previsto un incremento di 40mila euro dellapposito fondo di bilancio pari oggi a 300mila euro.
Sono presenti nel calendario appuntamenti diventati ormai tradizionali per gli operatori della Tuscia, alcuni dei quali sono davvero di primo piano a livello internazionale: per fare degli esempi, cito la Borsa Internazionale del Turismo di Milano e il World Travel Market di Londra per il settore turistico, il Vinitaly e l Agrifood di Verona, ma anche lAnuga di Colonia per il comparto dellagro-alimentare, il Moa Casa che si svolge a Roma e lArtigiano in fiera a Milano per il settore artigiano.
Presenti anche eventi di rilievo che si svolgono nella Tuscia -precisa Palombella-: le Feste del Vino, il cartellone unico delle iniziative promosse dai comuni delle zone di produzione dei vini di qualità del territorio, e I grandi vini della Tuscia, la rassegna abbinata a San Pellegrino in fiore.
I primi appuntamenti sono davvero a breve scadenza conclude Palombella- con ben tre eventi solo nel mese di febbraio: prendono il via, infatti, il Mia di Rimini per lagroalimentare, la BIT di Milano e il CBR di Monaco di Baviera per il settore turistico.