Ho visto cose che voi umani... Il camper di Marini potrebbe tornare a girare in tempi brevi Probabili le elezioni suppletive nel collegio Vt2 della Camera di Lupo Solitario
Viterbo 24 gennaio 2005 - ore 0,30 - La decisione di Berlusconi di candidare Francesco Battistoni alla presidenza della Provincia, Rodolfo Gigli alla Regione e Giulio Marini alla Camera impone una nuova accelerazione nello scenario politico-elettorale viterbese. Se Gigli venisse eletto alla Pisana, ciò che è abbastanza prevedibile con una lista di FI composta da altri due candidati relativamente "deboli" (Giovanni Arena e Antonella Bruni?), si potrebbe infatti tornare a votare per rioccupare il seggio di Montecitorio lasciato libero da Rodolfo detto Nando.
E la Costituzione a prevedere lincompatibilità tra deputato e consigliere regionale (articolo 122 comma 2: nessuno può appartenere contemporaneamente a un Consiglio o a una Giunta regionale e ad una delle Camere del Parlamento).
Le elezioni suppletive si svolgono però se intercorre almeno un anno fra la data della vacanza e la scadenza normale della legislatura (art. 86 comma 1 del Testo Unico delle Leggi elettorali). Larticolo 60 della Costituzione prevede che la Camera dei deputati e il Senato della Repubblica sono eletti per cinque anni. Essendosi svolte le elezioni politiche il 13 maggio del 2001 e svolgendosi le regionali il prossimo 3 e 4 aprile, tale lasso di tempo si verificherebbe nel caso in cui, a seguito della proclamazione dei nuovi consiglieri regionali eletti e dellopzione di Gigli per la Regione, la "vacanza" del seggio della Camera venisse dichiarata dall'organo di verifica dei poteri prima del prossimo 13 maggio. I tempi tecnici ci sono, resta da vedere se coincidono con i tempi politici.
In questo caso le elezioni suppletive sono indette entro novanta giorni dalla data della vacanza così dichiarata. Qualora il termine di novanta giorni cada in un periodo compreso tra il 1° agosto e il 15 settembre, il Governo è autorizzato a prorogare tale termine di non oltre quarantacinque giorni: insomma si potrebbe votare a luglio o a settembre.
Dunque il camper di Giulio Marini potrebbe non rimanere a lungo in garage se Rodolfo Gigli, stanco di essere uno dei tanti deputati del "parco buoi" della maggioranza berlusconiana, venisse eletto alla Regione, dove gli è stato promesso di assumere un ruolo di tutto rilievo nella giunta di Francesco Storace. Non si spiegherebbe altrimenti tanta accondiscendenza dellinquilino uscente di Palazzo Gentili a "saltare il turno" delle elezioni regionali se non con il fatto che entro al massimo il prossimo ottobre potrebbe concorrere alle elezioni suppletive per lo scranno di Montecitorio lasciato libero da Gigli.
Anzi, non è da escludere che Giulio Marini sia candidato in un collegio alle elezioni provinciali che fa parte di quello VT2 per la Camera, così facendo un "primo giro" in vista dellappuntamento (per lui) più importante. Se dunque così si "chiudesse il cerchio" delle candidature di Forza Italia, a rimanere scontenti non sarebbero soltanto G.M. Santucci (che si è visto sbarrare il passo verso la presidenza di Palazzo Gentili da Battistoni), Ugo Gigli (che si ritrova il fratello sulla strada che porta alla Pisana), ma anche Paolo Equitani, sindaco di Bolsena, che da tempo aveva fatto un pensierino alla candidatura che porta a Piazza di Monte Citorio.
Dunque uno scenario che lascia prevedere non soltanto malumori e mal di pancia, ma addirittura vere e proprie "esplosioni" del partito degli azzurri viterbesi, che potrebbero materializzarsi in una lista autonoma alle elezioni provinciali ed in qualche candidatura alle elezioni regionali, magari con la "lista Marrazzo", che è in via di composizione.
Di fronte a questa accelerazione, in vista di un eventuale turno di elezioni suppletive per la Camera, il centrosinistra appare preso alla sprovvista. A parte qualche rivendicazione della candidatura che potrebbe venire da eventuali "transfughi" di Forza Italia, ai blocchi di partenza appare in pole position Luciano Dottarelli, capogruppo uscente dei DS a Palazzo Gentili (dove non sarà ricandidato), per il quale la Direzione Provinciale del suo partito ha costruito un incarico che potesse conferirgli discreta visibilità: lUfficio del Programma.
Se fosse lui a competere si riprodurrebbe quindi (su metà del territorio) la sfida che lo vide contrapposto nel 2000 a Giulio Marini per la presidenza della Provincia. Tra i diessini scalpita per rientrare nellagone politico anche lex presidente della Provincia Ugo Nardini, ma la sue chance appaiono scarse. Altro papabile è invece Mario Trapè della Margherita, ex sindaco di Montefiascone, il quale dopo la decisione di presentare il listone "Uniti dellUlivo" pare che non concorrerà più per le regionali (dovrebbero esserci Angelo Cappelli nel listone e Marcello Mariani nel "listino" maggioritario che accompagnerà Marrazzo).
Dunque: 3 e 4 aprile elezioni regionali e primo turno delle elezioni provinciali. Poi il 17 e 18 aprile si potrebbe svolgere leventuale ballottaggio per la presidenza di Palazzo Gentili. Tra la fine di maggio e il 12 giugno è invece previsto il referendum abrogativo della legge sulla fecondazione assistita. A luglio, settembre o, al massimo, ottobre potrebbero quindi svolgersi le suppletive per la Camera nel collegio VT2. Verrebbe proprio da dire che le elezioni non finiscono mai
Resta da vedere quanto questa frequenza di consultazioni popolari non rischi di aumentare, per così dire "fisiologicamente", lastensionismo elettorale (ricordiamo che nelle scorse elezioni suppletive tenutesi in varie regioni ad ottobre le percentuali dei votanti sono state inferiori al 50% e vedremo quali saranno state in quelle svoltesi ieri e oggi a Rovigo e Bari). La bassa partecipazione al voto registrata in questo tipo di elezioni fa diventare infatti una vera incognita il risultato finale. Certo per chiunque fosse eletto nel turno suppletivo la candidatura alle successive elezioni politiche generali del 2006 sarebbe pressoché scontata.
Ricordiamo i 39 comuni che fanno parte del collegio 2 (Tarquinia) della XVI Circoscrizione - Lazio 2, che elegge un deputato alla Camera: Acquapendente, Arlena di Castro, Bagnoregio, Barbarano Romano, Bassano Romano, Blera, Bolsena, Canino, Capodimonte, Capranica, Castiglione in Teverina, Celleno, Cellere, Civitella d'Agliano, Farnese, Gradoli, Graffignano, Grotte di Castro, Ischia di Castro, Latera, Lubriano, Marta, Montalto di Castro, Montefiascone, Monteromano, Monterosi, Onano, Oriolo Romano, Piansano, Proceno, S. Lorenzo Nuovo, Sutri, Tarquinia, Tessennano, Tuscania, Valentano, Vejano, Vetralla, Villa S.Giovanni in Tuscia. In pratica la Teverina, la zona dellacquesiano, larea del lago di Bolsena, la Maremma e da qui a risalire fino a verso Vetralla. Un territorio vasto, con tanti piccoli comuni e pochi centri relativamente più grossi.
Nel maggio 2001 su 119.007 aventi diritto al voto i votanti furono 104.415, mentre i voti validi, a fronte di 3.995 schede bianche e 3.210 schede nulle, furono 97.210. Rodolfo Gigli raccolse per la Casa delle Libertà 48.512 voti, pari al 49,90%, mentre Regino Brachetti per lUlivo si fermò a 41.101 consensi pari al 42,28%. Salvatore Geraldi fu invece il candidato di Democrazia Europea, il movimento guidato da Sergio DAntoni (prima confluito nellUDC ed oggi eletto deputato per il centrosinistra nelle suppletive di ottobre): con 2.828 voti raggiunse il 2,91%. Elisabetta Lupetti correva invece sotto le insegne di Italia dei Valori - Lista Di Pietro ottenendo 2.602 voti per una percentuale pari al 2,68%. Infine Luciano Segatori per la lista Pannella-Bonino ebbe 2.167 preferenze pari al 2,23%. Ricordiamo che il sistema di voto per lelezione dei deputati è un uninomale maggioritario secco a turno unico: il candidato che raccoglie più voti degli altri viene eletto.
Per visualizzare tutti i dati comune per comune si può consultare il sito della Prefettura di Viterbo cliccami .
Le norme fondamentali sul sistema di elezione della Camera sono contenute nel testo unico del 30 marzo 1957, n. 361 che ha subito nel tempo numerose modifiche. Fra esse, in particolare, quelle introdotte dalla legge del 4 agosto 1993, n. 277 che ha radicalmente innovato il sistema per la elezione dei deputati riformulando numerosi articoli del testo originario.
In mancanza di una codificazione ufficiale, si riporta il testo unico nella versione curata dal Servizio Studi della Camera, che comprende le modifiche successive fino a quelle della legge 2 marzo 2004, n. 61.
Art. 86
[ T.U. delle leggi elettorali; Titolo V ]
1. Quando, per qualsiasi causa anche sopravvenuta, resti vacante il seggio attribuito ai sensi dell'articolo 77, comma 1, numero 1), il Presidente della Camera dei deputati ne dà immediata comunicazione al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro dell'interno perchè si proceda ad elezioni suppletive nel collegio interessato. I comizi sono convocati con decreto del Presidente della Repubblica, su deliberazione del Consiglio dei ministri, purchè intercorra almeno un anno fra la data della vacanza e la scadenza normale della legislatura. Le elezioni suppletive sono indette entro novanta giorni dalla data della vacanza, dichiarata dall'organo di verifica dei poteri.
1 bis. Qualora il termine di novanta giorni di cui al comma 1 cada in un periodo compreso tra il 1° agosto e il 15 settembre, il Governo è autorizzato a prorogare tale termine di non oltre quarantacinquegiorni; qualora il termine suddetto cada in un periodo compreso tra il 15 dicembre e il 15 gennaio, il Governo può disporre la proroga per non oltre trenta giorni.
2. Il presidente dell'Ufficio centrale circoscrizionale, in conformità ai risultati accertati, proclama eletto il candidato che ha riportato la maggioranza dei voti validi.
3. Il deputato eletto con elezione suppletiva cessa dal mandato con la scadenza costituzionale o con l'anticipato scioglimento della Camera dei deputati. Nel caso in cui si proceda ad elezioni suppletive le cause di ineleggibilità previste dall'articolo 7 non hanno effetto se le funzioni esercitate siano cessate entro i sette giorni successivi alla data di pubblicazione del decreto di indizione delle elezioni suppletive.
Per cercare le notizie in Tusciaweb usa il motore di ricerca interno