Viterbo 24 gennaio 2005 - ore 17,30 - Nei giorni scorsi è stata protocollata , presso gli assessorati competenti del Comune di Viterbo, una richiesta di destinazione duso di due unità abitative dellex Conservatorio del Buon Pastore ( immobile di proprietà del Comune e recentemente ristrutturato) allo scopo di istituire, anche a Viterbo, un Centro contro la violenza ed i maltrattamenti alle donne:
La richiesta di due unità abitative è volta anche a garantire la possibilità di ospitare temporaneamente donne vittime di violenza e maltrattamenti che devono essere allontanate dallambiente di provenienza.
Quella della violenza e dei maltrattamenti è una piaga diffusa, che emerge quando casi eclatanti vengono resi pubblici, ma che, purtroppo è molto più frequente e drammatica di quanto questi episodi emblematici possono far supporre.
Esistono sul nostro territorio associazioni che , meritoriamente, cercano, quotidianamente, di dare risposte a queste drammatiche situazioni, pur agendo in grave carenza di risorse.
Il gruppo consiliare dei D.S., facendo seguito anche ad una interrogazione in proposito del consigliere Linda Natalini, che riportava anche la Legge Regionale 64 del 1993, che prevedeva la presenza di Centri contro la violenza in ogni capoluogo del Lazio, intende , con questa azione,portare avanti limpegno per una città solidale ed attenta ai diritti dei più deboli.
Destinare uno spazio idoneo per un progetto così importante sarebbe il segno che il Comune di Viterbo non è solo interessato ad operazioni di lifting urbano , ma anche ad un corretto uso delle risorse della città.
I D.S. si stanno impegnando per questo.
Linda Natalini, consigliere comunale D.S.
Per il gruppo consigliare D.S.