Viterbo 18 gennaio 2005 - ore 15,50 -Senza Filtro - Un chiarimento che non chiarisce nulla, anzi solleva altri dubbi su come la Provincia gestisce i soldi pubblici
Il tentativo del sindaco di Bolsena di chiarire larcano della delibera con la quale la Giunta provinciale finanziava con 10.000 euro il concerto svolto gratuitamente il 26 dicembre chiarisce ben poco.
Anzi scoperchia una pentola da cui emerge la grande approssimazione e disinvoltura con cui la Provincia gestisce i soldi pubblici.
Riassumiamo i fatti.
Il gruppo DS in Provincia ha sollevato il caso della delibera n° 529 del 29 dicembre 2004 con la quale, tra laltro, si assegnava retroattivamente al Comune di Bolsena un contributo di 10.000 euro esclusivamente finalizzato ad un «recital natalizio con il coro polifonico SS. Salvatore e il gruppo musicale Rasna» che si era svolto il 26 dicembre presso il teatro comunale di Bolsena.
La stranezza evidenziata dal gruppo dei DS stava nel fatto che i musicisti di quel recital si erano esibiti gratuitamente e anzi avevano dovuto anche sostenere in proprio le spese della pubblicità.
Alla richiesta di chiarimenti il sindaco risponde sostenendo che si è trattato di un banale equivoco in quanto sarebbe stata messa nella delibera provinciale solo la prima voce di una richiesta complessiva di finanziamento che prevedeva anche altre spese.
Una risposta che non quadra perché in Provincia non esiste alcuna richiesta del Comune di Bolsena in cui sia contenuta una voce per il recital del 26 dicembre.
Esiste invece una richiesta di 8.000 euro per il concerto del 25 dicembre svolto dal gruppo musicale di Orvieto e per lilluminazione natalizia lungo le vie del Comune.
A questa richiesta ora abbiamo scoperto che corrisponde una determina del dirigente del settore cultura del 27 dicembre (dunque prima della delibera del 29 da parte della Giunta) in cui si concedevano 10.000 euro.
Questa determina della Provincia quadra con la spesa effettivamente sostenuta dal Comune e documentata dalla delibera del 22 dicembre con cui si liquidano circa 2.000 euro per il gruppo di Orvieto e circa 8.000 euro per un impianto di illuminazione particolare per coronare levento (sic!).
Restano alcune domande:
.come si spiega che la determina del dirigente (27 dicembre), oltre ad essere discordante nelloggetto, è addirittura precedente la delibera della Giunta provinciale (29 dicembre) mentre avrebbe dovuto seguirla?
.da dove sono usciti fuori i nomi del coro polifonico SS. Salvatore e Rasna che dalla delibera risultano essere i destinatari del contributo di 10.000 euro concesso al Comune di Bolsena e che invece non hanno preteso niente per la loro esibizione?
Nel porre pubblicamente queste domande lopposizione non fa altro che svolgere il proprio ruolo di controllo contribuendo in questo modo alla trasparenza dei comportamenti amministrativi. Mi auguro che la Provincia chiarisca ulteriormente, magari in Commissione Cultura, lorigine dellerrore e faccia quadrare le carte, rettificando una delibera che può danneggiare sia fiscalmente che a livello di immagine i due gruppi musicali che, al contrario di quanto risulta pubblicamente, non hanno percepito nulla per la loro esibizione.
Luciano Dottarelli
Capogruppo DS in Consiglio provinciale