Viterbo 18 gennaio 2005 - ore 15,50 -Senza Filtro - Oltre 600mila euro sono stati stanziati dalla Regione Lazio per labbattimento delle barriere architettoniche in alcuni edifici pubblici della provincia di Viterbo. A darne notizia è il consigliere regionale di Alleanza Nazionale, on. Laura Allegrini, che spiega: Complessivamente si tratta di sei progetti, deliberati in ossequio alla legge regionale che prevede interventi destinati a consentire e migliorare laccessibilità e la fruibilità degli edifici pubblici o aperti al pubblico.
Nel dettaglio, i contribuiti riguardano: scuola elementare Tufelle, a Cellere, 136mila euro; centro storico di Ronciglione, 215mila euro; elementare Ridolfi, a Tuscania, 35mila euro; ex materna Maestre Pie Filippini, a Valentano, 100mila euro; palazzo comunale di Vallerano, 72mila euro, centro storico di Vallerano, 67mila euro.
I finanziamenti previsti dalla legge consentono di concretizzare uno degli aspetti della politica di attenzione nei confronti delle fasce più esposte della società, su cui poggia lazione dellamministrazione regionale di centro destra ha aggiunto la parlamentare di Alleanza Nazionale strategia condivisa con i principi cardine che ispirano lattività della Federazione provinciale di Alleanza Nazionale.
Quella relativa allabbattimento delle barriere architettoniche, del resto, non è che una delle misure che la Regione ha adottato a sostegno delle categorie più deboli, in linea con la propria vocazione sociale, ribadita nello Statuto della Regione Lazio, che dice con estrema chiarezza che i cittadini sono tutti uguali, con uguali diritti. Basta ricordare, infatti, che per quanto riguarda la disabilità e i diritti dei portatori di handicap il Lazio si pone allavanguardia, in virtù, ad esempio, dei fondi per linserimento lavorativo, o della legge sul collocamento mirato, finanziata, al momento della sua istituzione, con 2 milioni di euro, che ha come elemento caratterizzante il coinvolgimento, nella sua applicazione, delle associazioni direttamente interessate, con lorganizzazione, a livello provinciale, di un servizio di collocamento specifico ha concluso lon. Allegrini.