Viterbo 17 gennaio 2005 - ore 20,30 - Senza filtro - E stato battezzato Barbarano Cine Lab, è un progetto sviluppato da Marco Mueller (il produttore No Mans Land, vincitore dellOscar 2001) insieme con un gruppo di giovani registi e sceneggiatori, e ha portato allo svolgimento di due corsi per la formazione per 48 giovani registi e scenografi. Il laboratorio, che ha avuto come capofila la Downtown Pictures, la quale ha aderito ad unassociazione dimprese, e il Comune di Barbarano Romano (Viterbo), è stato ospitato a Palazzo Mastini, ha potuto contare tanto su un finanziamento regionale destinato allalta formazione, nonché su un contributo speciale della Provincia di Viterbo, destinato a garantire lospitalità agli studenti. Il bilancio delliniziativa è stato illustrato oggi a Roma dal presidente della Regione Lazio Francesco Storace, e dal presidente della Provincia di Viterbo, Giulio Marini, e da Marco Mueller.
Continua - ha detto il governatore del Lazio Francesco Storace - l'impegno della Regione per favorire lo sviluppo del cinema come occasione professionale e opportunità lavorativa. Ricordo che la Regione ha istituito il distretto dellaudiovisivo, il finanziamento del Lazio Film Commission dentro Cinecittà e la collaborazione per il primo centro Euromediterraneo di cinematografia in Marocco
Il corpo docente, costituito da una ventina tra i protagonisti del cinema italiano contemporaneo, ha seguito e monitorato lo sviluppo di progetti e le esperienze pratiche giovani partecipanti, scortandoli verso la realizzazione di otto esercitazioni di cortometraggio (realizzati con il supporto delle nuove tecnologie digitali) che hanno impegnato gli studenti in tutte le fasi legate alla pre e post-produzione di un film, con particolare attenzione anche alla definizione dei modi di finanziamento e costruzione di un budget.
Muller ha sottolineato come la ricetta in base alla quale ''il cinema è sempre un lavoro di squadra'' ha ben funzionato a Barbarano, dove ''l'esperienza del laboratorio ha coinvolto tutto il paese e dove gli allievi hanno cercato storie di vita nella piccola comunità.
Tra i docenti e gli ospiti i registi: Marco Bellocchio, Alberto Grifi, Egidio Eronico, Wilma Labate, Gianfranco Pannone, Fabio Segatori; gli sceneggiatori: Monica Zapelli, Fausto Brizzi, Marco Martani, Francesca Solinas, Stefano Rulli, Tamara Alessi, Carmelo Marabello, Vincenzo Scuccimarra; lantropologa Barbara Fiore e la studiosa Carla Sambrotta; i montatori: Babak Karimi, Federico Schiavi, Francesca Calvelli; i direttori della fotografia: Paolo Ferrari, Alfredo Betrò; i produttori: Gianluca Arcopinto e Elisa Resegotti, lingegnere del suono Marco Fiumara e lo studioso della musica Franco Carlo Ricci, lo scenografo Giuseppe Convertini e i costumisti Sergio Ballo e Daria Calvelli.
Fissare la sede del laboratorio Barbarano Romano ha detto Marini - non è stata una scelta casuale: il sito rispondeva perfettamente alle logiche del territorio regionale, garantendo contiguità con Roma e, quindi, con lindustria cinematografica italiana. Una sede che, allo stesso tempo, permette di riscoprire un luogo dagli straordinari scenari naturali che hanno offerto set ai giovani filmaker. Confidiamo che i positivi risultati dellesperienza facciano da battistrada ad altre iniziative analoghe da tenersi già nei prossimi mesi.