Viterbo 14 gennaio 2005 - ore 16,30 - Senza Filtro - Una notizia buona ed una pessima. La prima riguarda il pronunciamento del Tar del Lazio, che ieri ha rigettato la richiesta di sospensiva, avanzata da Rai Way SpA, dellatto di diniego del Comune di Blera allautorizzazione alla costruzione dellantenna. La seconda, il comportamento gravissimo della Regione Lazio. Non solo risulta che lEnte non si sia costituito in giudizio, nonostante il chiaro pronunciamento del consiglio regionale, che ha votato, lo scorso autunno, una mozione contro il megaimpianto, ma lArpa, ovvero lAgenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Lazio, si è presentata davanti al Tar per esprimere parere favorevole allinstallazione della stazione di Rai Way. Adesso il presidente della giunta e lassessore allAmbiente devono renderci conto di quanto è accaduto. E duro Giuseppe Parroncini, consigliere regionale Ds.
Non nascondo certamente la mia soddisfazione per il passo in avanti compiuto, frutto sia dellampia mobilitazione contro lennesimo tentativo di aggressione al territorio, sia della coerente posizione e della determinazione del Comune di Blera a tutela della salute dei cittadini e per la valorizzazione di una tra le zone della Tuscia più ricche di risorse ambientali, archeologiche ed artistiche, compresa una agricoltura che punta sulla qualità e sulla tipicità delle produzioni -osserva Parroncini-. Si è messo un altro punto fermo, è un fatto importante. Nei prossimi mesi, il Tar dovrà dare il giudizio di merito.
Ma latteggiamento del centrodestra alla Regione Lazio è inammissibile. Non si è tenuto in alcuna considerazione il voto unanime del consiglio regionale, che lo scorso 6 ottobre ha espresso netta contrarietà al megaimpianto, impegnando la giunta ad attuare tutte le iniziative necessarie contro la realizzazione del progetto. Di fronte, oltretutto, al parere dellAssessorato allUrbanistica e Casa, secondo il quale, sui terreni individuati, la legislazione urbanistica non consente la costruzione di opere del tipo di quella indicata. Di più. LAgenzia della Regione per la Protezione Ambientale è andata davanti al Tar per dire di aver valutato favorevolmente la domanda di Rai Way. Che fine ha fatto il rispetto degli atti delle istituzioni e delle scelte dei cittadini? E quale è il gioco della Regione?, si chiede il consigliere Ds, che conclude: Abbiamo avuto lennesima dimostrazione che di questa maggioranza di centrodestra non ci si può proprio fidare.