Viterbo 14 gennaio 2005 - ore 19 - Senza Filtro - Prende il via lampliamento del liceo scientifico Leonarado da Vinci di Acquapendente, al fine di ricavare spazi sufficienti ad ospitare anche lIpsia.
La giunta provinciale ha infatti deliberato lo stanziamento di 503mila euro (281mila provenienti da un mutuo della Cassa depositi e prestiti e 221mila da fondi di bilancio) per finanziare il primo stralcio dei lavori, che ammontano complessivamente a 2 milioni e 410mila euro. La somma mancante, pari a 1 milione e 906mila euro, relativa al secondo stralcio, sarà coperta con i proventi della vendita della Caserma dei vigili del fuoco, di proprietà della Provincia, come il palazzo della Prefettura e Palazzo Ruspoli, in via della Pace, per anni sede del comando provinciale dei Carabinieri.
Lalienazione della Caserma dei vigili del fuoco era stata già inserita nel paino triennale delle opere pubbliche.
La soluzione di accorpare lIpsia al liceo scientifico era stata prospettata dal presidente Giulio Marini alcuni mesi fa e prendeva le mosse dalla constatazione che la sede del Leonardo da Vinci, oltre ad essere sovradimensionata per la scuola, è costituita da un edificio modulare ampliabile e che le aree esterne sono sufficienti ad accogliere il corpo aggiuntivo delledificio.
Lalienazione della Caserma dei vigili del fuoco era stata già inserita nel paino triennale delle opere pubbliche. Sia il sindaco di Acquapendente che i capi dei due istituti scolastici avevano accolto la proposta di Marini.
Il progetto preliminare dellampliamento è stato già approvato dalla giunta provinciale. Il progetto definitivo, invece, dovrà essere eseguito ed approvato entro 120 giorni dalla pubblicazione della delibera di stanziamento di 503mila euro sul bollettino ufficiale della Regione Lazio. Quindi, la gara dappalto per il primo stralcio dovrebbe essere indetta prima della fine dellanno scolastico e i lavori potrebbero iniziare durante lestate 2005.
Il nostro auspicio ha detto il presidente Marini è di riuscire ad alienare la Caserma dei vigili del fuoco mentre sono in corso i lavori del primo stralcio, cosicché avremmo a disposizione i fondi necessari per il completamento dellintervento a cantiere ancora aperto ed assicurare così la prosecuzione dei lavori.
Secondo Marini, la decisione inerente il liceo scientifico e lIpsia di Acquapendente è lennesima dimostrazione dellattenzione posta dalla Provincia alledilizia scolastica, sulla quale sono stati investiti complessivamente oltre 20 milioni di euro.
E bene ricordare ha concluso Marini che quella di Viterbo è una delle rare province dItalia che non hanno chiesto la proroga della legge che imponeva la messa a norma di tutti gli edifici scolastici superiori entro il 31 dicembre 2004. Esattamente come ci eravamo impegnati a fare nel nostro programma elettorale.
.