Viterbo 14 gennaio 2005 - ore 8,40 - Senza Filtro - "Il Comune di Viterbo ha lasciato a piedi gli studenti. E accaduto ieri, dopo le 13, e questa mattina: i giovani pendolari non hanno trovato, ad aspettarli, gli autobus che collegano le stazioni ferroviarie di Porta Romana e Porta Fiorentina. Il disagio provocato dallinterruzione del servizio sostitutivo di pullman è gravissimo: i fuorisede sono tornati a casa, ieri, a pomeriggio inoltrato e stamani sono arrivati a scuola in ritardo. E inammissibile che il Comune faccia saltare le corse, oltretutto senza preavviso, a danno degli utenti. La denuncia arriva da Giuseppe Parroncini, consigliere regionale, e Mauro Innocenzi, consigliere comunale di Viterbo, entrambi Ds.
Conosciamo bene lodissea dei pendolari, che, dopo essere scesi da treni dove non sono spesso garantiti neppure gli standard minimi di comfort e di sicurezza, hanno difficoltà a raggiungere le sedi degli istituti scolastici, spesso lontane dalla stazione. Non possiamo in alcun modo consentire che il Comune di Viterbo sottoponga gli studenti ad ulteriori disagi. Ciò che è accaduto non deve in alcun modo ripetersi, sottolineano Parroncini ed Innocenzi.
Laccordo tra il Comune del capoluogo e la Regione Lazio prevede che questultima, in assenza della messa a disposizione dei mezzi di trasporto da parte dellAmministrazione locale, possa chiedere a Trenitalia di ripristinare il servizio ferroviario tra Porta Romana e Porta Fiorentina. Il Comune esca allo scoperto: dica con chiarezza se è in grado di assicurare le navette agli studenti o no. Davvero non si possono fare giochetti -dicono i diessini- sulla pelle di chi studia e di chi lavora, dei cittadini. Ci vogliono fatti che garantiscano il pieno rispetto dei diritti degli utenti. Così come sono sempre più urgenti progetti credibili per lo sviluppo.
Ed allora -secondo Parroncini e Innocenzi- non si può continuare ad avere una città che, per ciò che riguarda la ferrovia, resta spezzata in due, senza che si apra un confronto sulle prospettive, a partire dalla soluzione indicata dai Ds per linterramento dei binari da Porta Romana a Porta Fiorentina e lammodernamento della Viterbo-Attigliano-Orte, che potrebbe diventare, nel tratto urbano, una sorta di metropolitana leggera. Si compiano, insomma, scelte serie per il futuro.