Viterbo 11 gennaio 2005 - ore 8,30 - Non entro nel merito del fatto che nel Lazio sarebbe pericoloso, o addirittura suicida, rinunciare alla Lista Storace. Sicuramente è stupido, o quanto meno inopportuno, parlarne a cose già avviate, se non addirittura fatte.
Così il sen. Michele Bonatesta, Presidente della Federazione provinciale di Viterbo di Alleanza Nazionale, commenta le dichiarazioni del ministro per le Politiche Agricole, on. Gianni Alemanno, sulla necessità, ai fini della conferma dellon. Francesco Storace alla guida della Regione Lazio, di procedere senza indugi nel progetto di lista personale del governatore, anche a costo di un travaso di voti.
Una cosa è certa prosegue il presidente provinciale del partito, che ha voluto fissare i paletti per evitare strumentalizzazioni o interpretazioni di comodo guai a confondere Alleanza Nazionale e i candidati di Alleanza Nazionale per il rinnovo del prossimo Consiglio Regionale, con i candidati e le liste degli altri partiti, seppure appartenenti alla Cdl. La Federazione provinciale di Viterbo di An, a tale proposito, non solo ha le idee estremamente chiare, ma farà di tutto perché altrettanto chiare le possano avere le elettrici e gli elettori della Cdl, le iscritte e gli iscritti ad An, le simpatizzanti ed i simpatizzanti di Alleanza Nazionale. Il candidato alla Regione Lazio di tutti questi è lattuale Governatore Francesco Storace ribadisce il sen. Bonatesta An voterà e farà votare compatta per Francesco Storace, ma non è disposta a perdere un solo voto a favore di qualsiasi altra lista, allinterno della Cdl, in quanto ritiene di dover dare il proprio contributo allaffermazione del Centrodestra nel Lazio, al pari di tutti gli altri partiti della coalizione, con laugurio però di poter ricoprire, come An, e quindi come partito di appartenenza di Francesco Storace, un ruolo di centralità politica sostenuto dal consenso dellelettorato del territorio di riferimento.
E per questo continua il senatore che non posso assolutamente condividere la tesi dellamico Ministro Gianni Alemanno, secondo il quale An potrebbe guardare con tolleranza al rischio di perdere qualche voto in favore della Lista Storace. Alleanza Nazionale non vuole contendere, e su questo è daccordo con quanto sostenuto da Alemanno, una manciata di voti a nessuno, nemmeno quindi ai partiti della coalizione. Ma allo stesso tempo non può e non vuole permettersi il lusso di cedere ad alcuno, alcunché del lavoro svolto in tutti questi anni, sia dai banchi dellopposizione, che da quelli di Governo, ad ogni livello istituzionale, nella nostra Regione, a tutela dei legittimi interessi e dei diritti del territorio e dei cittadini tutti.
An è pienamente convinta, al pari degli altri partiti della coalizione, di avere candidati credibili alla Regione Lazio, tanto da poter garantire la continuità dellazione politica sin qui portata avanti, e tali quindi di meritare ulteriore fiducia. Alleanza Nazionale non è dunque disposta a rinunciare a nulla. Anzi si sforzerà di aumentare i propri voti, per consolidare lampio consenso di cui già dispone, senza niente concedere a chicchessia ha concluso il sen. Bonatesta.