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Alluvione - Interviene l'assessore Piazzai Infrastrutture, danni per 20 milioni di euro
Tarquinia 8 dicembre 2005 - ore 1,30
Senza Filtro -Visti gli enormi danni che il maltempo ha arrecato alle abitazioni, alle attività produttive e alla rete stradale di tutta la Tuscia, la Provincia torna a chiedere lo stato di calamità. A parlare è lassessore ai Lavori pubblici, Tolmino Piazzai, che fa un bilancio complessivo delle piogge torrenziali di queste settimane.
Particolarmente grave - afferma - la situazione per diverse arterie stradali che sono state completamente chiuse a causa di pesanti smottamenti e crolli. A venire interdette, sono state le seguenti strade provinciali: Tarquiniense, tra Tarquinia e Tuscania; Ponte San Pietro, tra Farnese e Manciano; Valle del Tevere, che collega luscita autostradale di Attigliano con Viterbo; Procenese, tra Proceno e CastelAzzara.
Marcia consentita solo a senso unico, invece, in caso di frane più circoscritte. Anche se, nel momento in cui le piogge dovessero continuare, impedendo perciò lultimazione degli interventi di ripristino, è probabile si debba ricorrere ad ulteriori interdizioni della circolazione.
Problemi anche per il ponte sul Tevere lungo la Bomarzese, che, per motivi di sicurezza, viene chiuso ogni volta che il livello idrometrico delle acque raggiunge quota 6.
Forti i disagi per la circolazione su tutta la rete stradale anche a causa del deterioramento delle superfici asfaltate e della presenza di acqua e detriti provenienti dai terreni limitrofi.
Per far fronte allemergenza specifica Piazzai la Provincia sta intervenendo con ogni risorsa disponibile: non solo abbiamo mobilitato tutto il personale e i mezzi a nostra disposizione per coprire tutto larco della giornata, ma abbiamo anche fatto ricorso a numerose ditte private, per fronteggiare le situazioni di emergenza.
Non va meglio sul fronte dellagricoltura. Anche in questo caso i danni sono stati enormi: la semina autunnale è andata completamente persa perché chi ha seminato prima delle piogge ha visto marcire le colture mentre gli altri non potranno più farlo.
Innumerevoli pure le abitazioni ed i capannoni allagati in tutta la Tuscia.
La Provincia prosegue ha già chiesto lo stato di calamità per tutto il Viterbese, con deliberazione consiliare n. 64 dell8 novembre, ribadita poi con la deliberazione di giunta n. 456 del 23 dello stesso mese. Abbiamo quindi inviato ai ministeri competenti, alla Regione e alla Prefettura tutti i prospetti dettagliati con la quantificazione dei danni. Danni che ad oggi per le strade provinciali ammontano ad un totale di 6.751.000 euro e per le infrastrutture comunali a 12.502.000 euro. Le risorse necessarie per ristabilire la situazione devono essere stanziate dallo Stato e dalla Regione perché i magri bilanci di Provincia e Comuni non sono certo sufficienti.
Visto il maltempo e le conseguenti situazioni di disagio riscontrabili sulla rete stradale conclude - invitiamo tutti i cittadini a viaggiare con molta prudenza, moderando la velocità e prestando massima attenzione alla segnaletica per evitare incidenti.
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