Senza Filtro - Le dichiarazioni del direttore regionale dei trasporti di Trenitalia, Ripa, fanno finalmente chiarezza.
Le tanto annunciate corse veloci tra Viterbo e Roma, a suo dire, non sono mai state promesse! Credo che a queste affermazioni chi ha sbandierato lintroduzione di nuovi treni veloci, ovvero i consiglieri dei Ds del Comune di Viterbo e lo stesso presidente della Regione Marrazzo, debba rispondere ufficialmente!
Perché qualcuno ha mentito!
Bene fa Parroncini a chiedere che il prossimo contratto di servizio sia discusso, tenendo presente le necessità di tutte le province laziali; perché, è bene ricordarlo, il trasporto è regionale e non solo romano!
Bene fa Parroncini a chiedere che sia discusso insieme ai movimenti dei pendolari!
Ma se vogliamo ottenere qualcosa, non sono solo gli esponenti della maggioranza regionale a dover intervenire!
Quando vi vedremo, cari politici locali, tutti uniti, a difendere semplici ed elementari diritti di sviluppo del territorio e ditutela dei cittadini?
Quando vi vedremo fare azioni politiche, degne di questo nome, magari denunciando i gestori del servizio, come si definisce Ripa, per inadempienza contrattuale? E magari chiederne i danni?
Quando vedremo qualcuno, che non sia un pendolare, dire a Ripa, che non interessano i problemi che incontra nellerogare il servizio, sbandierati quasi per farci condividere le sue difficoltà nel adempiere ad un contratto, che la sua azienda ha sottoscritto! E così assurdo pretendere semplicemente che sia rispettato?
E un contratto di servizio! come tanti altri e con una regola fondamentale:
Chi paga il servizio ha il diritto che sia erogato nelle modalità per cui paga! Arrivare in orario per esempio!!! Il resto sono chiacchiere!
Luigi Tozzi
(pendolare di lungo corso)